Punto nascita: la partita non è ancora chiusa

il pezzo sulla Gazzetta del Sud di oggi
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Lipari- Il Sindaco Marco Giorgianni sarà sentito questa mattina, dalle 10,30, nella VI Commissione “ Servizi sociali e sanitari” all’Ars sulla spinosa questione Punto nascita. Ma la linea del primo cittadino è sempre la stessa: “ Non ci interessano le deroghe – ha dichiarato- ma una struttura dove si possa partorire in sicurezza e nella quale neonati e puerpere possano contare sulla necessaria e opportuna assistenza post partum”.

Il messaggio è rivolto all’Assessore alla Sanità, Baldo Gucciardi anche se le posizioni non dovrebbero essere poi tanto diverse. Del resto non si può prescindere dalla sicurezza , sia prima che dopo la nascita. Giorgianni chiederà conto anche della mancata presentazione al Ministero , da parte della Regione o dei suoi organi periferici, del progetto specifico per le località disagiate come Lipari, appunto. Un progetto che è stato presentato , ad esempio, per Bronte e Pantelleria, realtà dove oggi si continua a partorire regolarmente .

Sulla vicenda, al di là delle inadempienze regionali ( basti pensare che lo stesso Presidente Crocetta è convinto che sull’isola i parti all’anno sono nove sulla base di dati redatti negli ultimi tre anni in cui le nascite effettive- più di cento- sono state dirottate fuori dall’isola) la partita non è ancora chiusa: al lavoro anche l’Anspi, associazione sanità piccole isole, che si sta muovendo a livello nazionale per promuovere soluzioni tecnicamente concrete. A livello locale , – mentre prosegue la raccolta di migliaia di firme del comitato “ Nasciamo a Lipari”- da registrare invece, la convocazione dell’ennesimo Consiglio comunale sull’argomento. Un atto dovuto, fissato per il prossimo 19 gennaio alle 10,30 .

Restano, in ogni caso, i disagi di intere famiglie costrette a vivere un evento naturale e assolutamente normale con una apprensione oltre il dovuto, sopportando spese non indifferenti di vitto e alloggio per spostarsi nelle località più vicine alle Eolie come Messina, Milazzo e Patti.