Protesta sanità, M5S Lipari presente: “Norme prevedono ospedale di base”

di Francesco Finocchiaro

M5S lipariCi vediamo al Comune per seguire la riunione della VI° Commissione – Sanità, che è convocata a Lipari ( oggi alle 14,00 al Comune) per discutere le problematiche sanitarie del nostro arcipelago. Abbiamo evitato di cadere, come invece hanno fatto quasi tutte le altre formazioni politiche, nella tentazione di strumentalizzare questo evento per fini propagandistici. Come nostro costume, con discretezza, attraverso vari incontri, un’ultimo aggiornamento con Salvatore De Gregorio, abbiamo approfondito la tematica ed abbiamo inviato ai nostri portavoce che saranno presenti in Commissione una relazione sulla vicenda sanitaria alle Eolie, con evidenziate quelle che sono le richieste della cittadinanza e delle associazioni, per far si che possano farle proprie e difendere i diritti dei cittadini in commissione.

Ribadiamo quanto esposto alla fine della relazione:

E’ necessario che chi ci governa non provi a far passare la soppressione del punto nascite come ATTO DOVUTO al rispetto di non ben precisate normative, quando invece si tratta di preciso atteggiamento POLITICO. Notate che l’Assessore Russo, nell’individuare le prime 5 deroghe alla soglia dei 500 parti l’anno non chiede il permesso al Ministero, semplicemente le istituisce, non si capisce dunque perchè in seguito per aggiungere altre 4 deroghe la Regione si debba rivolgere al Ministero se non per creare VOLUTAMENTE questo balzello di responsabilità tra Regione e Ministero. I riferimenti normativi, ad oggi, sono sufficienti per conferire alla Regione piena autonomia in materia, infatti:

La Conferenza Stato/Regioni del 30 Luglio 2015 dice che “…qualora le Regioni, intendano mantenere in attività punti Nascita con numero di parti inferiore a 500/anno, in deroga a quanto previsto dall’Accordo del 16.12.2010, dovranno garantire ai fini della sicurezza e della qualità del percorso nascita la presenza dei requisiti e degli standard previsti nel suddetto accordo per le UUOO di ostetricia/neonatologia di primo livello.”

Il decreto Ministeriale n. 70 del 2 aprile 2015, all’ART 9.2.1 recita che “ può essere prevista la funzione di pronto soccorso , come descritta, in presidi ospedalieri di aree disagiate (zone montane, isole ) anche con numero di abitanti di riferimento inferiore ad 80.000 “; dunque non vi è impedimento al mantenimento di un Ospedale di Base, e al punto 9.2.2 dice che tipo di requisiti devono avere i presidi ospedalieri in zone particolarmente disagiate.