Pongolini : nella spiaggia di Calandra crescono le canne…

Lettera di Catello Pongolini al comandante di porto , Francesco Principale

Colgo l’occasione per presentarmi, da anni ripulisco i fondali della spiaggia BLU di Canneto, da Unci a Papisca, purtroppo troppo spesso ho documentato che, sia l’azione di sgombero della strada dopo le mareggiate del lungomare, che la messa in posa della pomice a Calandra dal torrente in spiaggia, è piena di rifiuti, come è successo lo scorso mese, in un intervento comunale, e troppo spesso succede.

Allego alla presente VIDEO e FOTO. Senza rispetto di mare e spiagge, inquinante e di pericolo per i bagnanti, si tratta di asfalto, ferro, plastiche di ogni genere, terra sporca e notevoli scarti edili. In passato tonnellate da me recuperate e documentate, spalmate anche in spiaggia.

Le chiedo cortesemente se potete porre fine a tali azioni con la vostra autorità. Stanco, ma fiducioso, resto a vostra disposizione per eventuali chiarimenti o visione di quanto negli anni ho documentato. Ad oggi lo stato dei fondali è pieno di rifiuti e anche la spiaggia presenta in modo notevole un pessimo stato dopo l’ultimo sversamento , non accidentale , bensi programmato e spacciato per qualifica.

E cosi evidente il pessimo stato tanto da allontanare i bagnanti anche meno accorti. Già , in un passato non molto lontano , Marina lunga è stata rovinata per le medesime azioni, usata a smaltimento dei rifiuti edili si è poi ritrovato anche amianto, sotto gli occhi di tutti.

In attesa, da 10 giorni, di una risposta dall’assessore all’ambiente Massimo Taranto in merito, nel frattempo sono cresciute le canne a Calandra e i rifiuti vanno giù per i fondali.

Grazie