Peter Pan: la tassa di sbarco è un boomerang !

peter-pan160di Daniele Corrieri

Imposta di sbarco:  le mie riflessioni sulla base del regolamento da portare in Commissione e poi in Consiglio Comunale e…dettagli finali

Prima riflessione: Il Sindaco per mesi ha sbandierato che avrebbe messo una tassa sui barconi provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria, spiegando al mondo quanti problemi creavano. Ebbene, tutti quando hanno saputo tramite questa redazione che l’imposta non è solo per i barconi (poi spiego chi non paga), forse avranno capito (mia opinione) che era solo propaganda; alla fine otteniamo il risultato che tassiamo i turisti aumentando la tassa di sbarco attuale del 335%. Bravi e complimenti. Aggiungo: questa tassa, anche se è legge, è discrezionale, non per questo il Comune di Santa Marina l’ha deliberata lo scorso 29 novembre per € 1,50. A proposito la tassa per i Vulcani di € 2, 50 è a parte!

Seconda riflessione: Questa tassa sostituisce o meglio è alternativa alla tassa di soggiorno e all’epoca i nostri albergatori e in particolar modo la Federalberghi Isole Eolie, spinse per la tassa di sbarco. Adesso mi auguro (ma ne dubito) che gli albergatori si ribellino a questa tassa essendo, per chi se ne intende, che di riflesso abbiamo un danno d’immagine non indifferente. Non era meglio, forse, la tassa di soggiorno? A Milano come a Roma la tassa di soggiorno è di 4 € giornalieri; facendo la somma delle “Vere Presenze” ritengo che forse il Comune incasserebbe molto di più con la tassa di soggiorno, e il turista per giunta è già abituato! Capisco pure, che ci dovrà essere un adeguato regolamento di “controllo” per tutte le attività ricettive comprese case private e come diceva mio nonno “e chissenefrega”!

Terza riflessione: Quando forniremo i servizi adeguati ai turisti nell’ipotesi dell’approvazione di questa tassa di sbarco? Intendo: bagni pubblici, assistenza agli arrivi, spiagge pulite, cartellonistica stradale e turistica, fogne che non scoppiano, parcheggi, docce pubbliche e chi ne ha più ne metta? Sarebbe opportuno, quanto meno, fissare degli obiettivi, renderli pubblici e farli trovare realizzati l’anno successivo. Altrimenti sarebbe come per il “regno di Napoleone”, Bruno.

Da quando deve partire la tassa di sbarco? Dal momento in cui viene deliberata in Consiglio Comunale e ovviamente sincronizzata con le compagnie di navigazione interessate. Quale dovrebbe essere l’imposta: Dal 1° Gennaio al 30 Marzo € 2,50 – Dal 1° Aprile al 30 Ottobre 5 € e dal 1° novembre ritorna a € 2.50 per poi ritornare il primo aprile dell’anno successivo a 5 €.

Ora, domando ai consiglieri Comunali: ma siete consapevoli che questa tassa è devastante? Chiedo all’Assessore Starvaggi: è consapevole che per ricrearci un’immagine con le critiche che subiremo ci vorranno tre anni di incassi di questa tassa di sbarco? Domando al Sindaco e all’Assessore Orto: capisco che i problemi di bilancio non sono indifferenti ma nel 2013 avete tassato i cittadini del Comune di Lipari, per il 2014 intendete tassare i turisti, nel 2015 cosa o chi tasseremo? Chi avrà il coraggio di far passare una tassa del genere? Perché non ritorniamo alla tassa di soggiorno ? Anche perchè di quello che pensano gli albergatori non frega una mazza a nessuno !

Annoto: Il Sindaco dice che ci possono essere degli emendamenti che possono variare qualcosa? Cosa? A che scopo? Io dico che questa tassa sarà un boomerang! Mi auguro che associazioni e cittadini facciano sentire la loro voce. Non istigo nessuno e scorretto è chi pensa questo; ma, da esperto di incoming, da cittadino e da opinionista di un Giornale libero, faccio le mie osservazioni. Facile trovare i soldi cosi!

Dettagli del regolamento

Andiamo agli esenti e a cosa dice il regolamento che andrà in Commissione e poi in Consiglio:

Sono esenti i residenti a Milazzo, i residenti del Comune di Lipari, coloro che transitano per i comuni di Salina, i soggetti che prestano attività lavorativa continuativa nel Comune di Lipari, i componenti dei nuclei familiari non residenti nel Comune Lipari proprietari di immobili e in regola dell’imposta municipale propria, gli studenti pendolari non residenti ma iscritti ad un corso di studi presso un’istituzione scolastica o formativa che abbia sede nel Comune di Lipari. Tutti questi soggetti dovranno espletare richiesta agli uffici competenti e verrà rilasciato un tesserino con validità annuale. Per concludere sono esenti i nati alle Eolie ma non più residenti, le guide e gli autisti di gruppi con un minimo di 10 persone, i residenti del Comune di Milazzo, i passeggeri delle navi da crociera che non hanno facoltà e opportunità di sbarco dalla propria nave.

Sostanzialmente un altro piccolo particolare: con tutti questi esenti le biglietterie delle compagnie di navigazione, sembreranno più delle dogane! E che file! E se poi pensiamo il carico di lavoro degli uffici Comunali competenti per dare le tessere di esenzione ci sarà da aspettare anni e anni, perché il lavoro sarà tanto che a molti gli verranno i crampi alle mani e si metteranno in malattia!