Pavone : sostenere progetto La Cava

Riceviamo da Bartolo Pavone e pubblichiamo

Carissimi concittadini,ho letto in questi giorni una grande notizia di carattere socio-economica, culturale, di crescita turistica e di  occupazione giovanile di massimo rispetto. Mi è sembrato di capire, che un carissimo amico competente, l’indomabile Alessandro La Cava, (perché anche altri personaggi del mondo politico eoliano, si sono attestati questo mega-progetto) sta lavorando con grande professionalità e nel massimo della riservatezza; è convinto che in caso di fattibilità’ possa dare sviluppi sicuramente positivi per i nostri giovani e per tutta l’economia eoliana. Non condivido, anche se rispetto le idee di altre persone, che ogni qual volta si presenta un’iniziativa a carattere di crescita sociale ed economica, subito si cerca di fare ostruzionismo che non porta a niente.

Tutto il mondo sa che le Isole Eolie sono delle meraviglie che la natura ci ha donato, gratuitamente. Avere il coraggio di dire che servono delle riforme all’interno della nostra comunità dove la gente preparata, libera, deve (Sindaco) avere la possibilità’ di lavorare per valorizzare le nostre isole nella massima trasparenza , è un atto dovuto. Un progetto così importante, se e’ fattibile, porterebbe alla nostra comunità una grande visibilità a livello mondiale. Per non parlare di lavoro e occupazione di tanti giovani ecc. Io che opero nel mondo scolastico, posso garantire che la nuova riforma scolastica in fase di attuazione è conforme a questo progetto di sviluppo socio-economico e culturale. Le nostre scuole potrebbero essere un punto di partenza per rilanciare la nostra società insulare. Quanti gemellaggi o visite d’istruzione si potrebbero programmare nell’intero Universo. Oggi, con le nuove tecnologie tutto è possibile.

Quindi, sé è possibile attuare questo progetto nei termini di legge, tutte le istituzioni presenti nei territori eoliani devono aiutare con le loro consolidate competenze questo capolavoro molto utile per la nostra economia e crescita culturale.