Un’atmosfera quasi mitologica ha avvolto i celebri faraglioni di Lipari in questo giorno di Pasquetta. Il set del kolossal “The Odyssey”, diretto dal premio Oscar Chris Nolan, si è spostato tra queste imponenti formazioni rocciose che la leggenda e l’immortale penna di Omero hanno consegnato alla storia come le Rupi Erranti.
Già dalle prime luci dell’alba, le acque cristalline che abbracciano l’arcipelago eoliano sono state solcate dalle caratteristiche imbarcazioni a remi, parte integrante della meticolosa ricostruzione voluta da Nolan. Il silenzio rotto solo dal ritmo cadenzato dei remi e dal frangersi delle onde contro la roccia ha creato un’eco lontana, quasi un sussurro proveniente direttamente dai versi dell’Odissea.
Omero, nel suo poema epico, descrive queste scogliere in modo vivido e terrificante, come ostacoli insormontabili e pericolosissimi per i naviganti. Le Rupi Erranti, secondo il racconto, non erano fisse ma si scontravano con fragore, sollevando spruzzi altissimi e inghiottendo navi e marinai in un vortice di distruzione. Nessuna nave, a eccezione della leggendaria Argo, era mai riuscita a superarle indenne grazie all’aiuto di Era.
Oggi, sotto lo sguardo attento della troupe di Nolan, i faraglioni di Lipari, con la loro maestosità silente e la loro bellezza selvaggia, hanno riacquistato quella carica di mistero e di pericolo che Omero seppe magistralmente evocare. Immaginare Ulisse e i suoi compagni affrontare queste “mura di roccia liscia e scoscesa, contro cui si infrangono le onde del mare mugghiante” (come le descrive il poeta) ha reso l’aria ancora più densa di suggestione.
Gli isolotti di Pietra Lunga e Pietra Menalda, con le loro forme uniche che si ergono dal blu profondo, sono diventati per un giorno, tra i fumi degli effetti speciali, il teatro di un’epopea millenaria.
L’aura di sacralità e di selvaggia bellezza che circonda i faraglioni è rimasta intatta. Anzi, la consapevolezza che proprio in quel luogo, millenni fa, la fantasia di un poeta aveva immaginato pericoli mitici, ha aggiunto un ulteriore strato di fascino all’operazione cinematografica di Nolan.
“The Odyssey” promette di essere un’esperienza cinematografica immersiva e potente, e la scelta di location autentiche come i faraglioni di Lipari, descritti con tanta forza da Omero, non fa che accrescere l’attesa per questo colossal che si preannuncia già come un omaggio epico a uno dei racconti più antichi e affascinanti dell’umanità. Mentre il sole inizia la sua discesa sul mare, illuminando di una luce dorata le “rupi erranti” tornate per un giorno protagoniste del mito, si respira la magia di un incontro tra la leggenda e la settima arte.




Il set alla Pietra del Bagno nel video di Emanuele Carnevale










