Ospedale : rappresentanti Iosonolorenza non lasciano Palermo

Riceviamo dal gruppo Iosonolorenza e pubblichiamo. Da una nostra verifica restano a Palermo fino al concretizzarsi dei primi provvedimenti, Sandro Biviano e la compagna Sara Garofalo, Bartolo Cappadona e da dopodomani anche Salvatore De Gregorio:

Usciti dalla sede dell’assessorato regionale alla Salute, a Palermo, dopo avere incontrato, insieme all’amministrazione comunale che ringraziamo per essere stata al nostro fianco, l’assessore Ruggero Razza, abbiamo preferito andare a riposare perché la stanchezza è già tanta e la fatica si fa sentire.
Dopo l’incontro di ieri, utile per fare il punto sulle misure adottate o in fase di completamento, oggi abbiamo parlato di tempi, di certezze e dei temi che stanno più a cuore alla nostra gente.


•Rispetto per i malati oncologici per i quali abbiamo chiesto con forza che siamo i medicinali ed i medici a viaggiare e non i malati
•garanzia per una struttura efficace nell’emergenza urgenza
•concorsi da bandire esclusivamente per il comprensorio sanitario eoliano •l’istituzione di una azienda (A.S.I.M.)che gestisca esclusivamente la sanità delle isole minori della Sicilia.  

Nel corso dell’incontro di oggi, è stato confermato il reclutamento di altro personale mediante un bando di concorso a tempo indeterminato, che verrà deliberato entro una settimana e pubblicato successivamente come per legge.
Sul fronte dell’emergenza urgenza, dopo l’invio – alcune settimane fa – della seconda ambulanza sull’isola, è stata definita l’opportunità di un bando per autisti soccorritori (entro il 31 dicembre di quest’anno) da destinare al servizio; così come è stato confermato un elicottero dedicato e sembra confermata la disponibilità dell’Asp di Messina di dotare il nosocomio di due posti di terapia sub-intensiva

L’assessore Razza, ascoltando la proposta di Salvatore De Gregorio, si è pure detto favorevole sull’opportunità di rimodulare il ‘Progetto Trinacria’ (che è dedicato alle isole minori) in ambiti oncologici per il trasporto di farmaci chemioterapici, anche mediante il coinvolgimento dell’ospedale di Taormina.
Infine, è stata disposta una ricognizione sulla fattibilità di una cardiologia h.24 per garantire un’assistenza più capillare alla cittadinanza dell’arcipelago.

Soddisfatti? Certamente nessuno di noi poteva aspettarsi che, terminata l’interlocuzione, si uscisse dall’assessorato con “tutto risolto”.
Tuttavia il clima ed i termini con cui sono state trattate tutte le problematiche poste, ci lasciano ragionevolmente fiduciosi.
È stata una interlocuzione seria e non abbiamo motivo di credere ad un tentativo  di “imbonire il popolo eoliano” ma continuiamo a sostenere che per noi il tempo gioca a sfavore e non andremo via se non prima vedremo:

  1. l’inoltro della richiesta da parte del comune per l’attivazione del progetto trinacria
  2. La delibera per il bando pubblico a tempo indeterminato
  3. I’oncologo a Lipari
    I primi 3 passi che ci certificano che il percorso per la realizzazione di una struttura sanitaria all’altezza della storia delle isole Eolie si è concretamente avviato.

iosonolorenza