
I consiglieri comunali di Siamo Eolie + Portelli e Iacono hanno presentato un’interrogazione urgente al Sindaco di Lipari, Riccardo Gullo e all’assessora Cristina Roccella, sulla presunta interruzione del rapporto tra l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina e l’ASP 5, una sinergia che finora ha permesso il funzionamento di reparti vitali nel presidio eoliano.
La preoccupazione principale riguarda la scadenza del 31 dicembre, data in cui la convenzione per l’invio di specialisti potrebbe cessare definitivamente. Se lo scenario venisse confermato, la struttura sanitaria di Lipari perderebbe figure mediche imprescindibili come anestetisti e cardiologi. Senza queste professionalità, l’ospedale subirebbe una paralisi di fatto, rendendo impossibile la gestione delle emergenze e la continuità assistenziale per i residenti delle sette isole, che già scontano i disagi legati all’insularità e alle incertezze dei collegamenti marittimi.
I firmatari del documento puntano il dito contro il Sindaco Riccardo Gullo e l’Assessore alla Sanità Cristina Roccella, chiedendo se fossero a conoscenza di questa comunicazione ufficiale da parte del Papardo. L’opposizione contesta la mancanza di una comunicazione trasparente verso la cittadinanza e solleva dubbi sulla tempestività dell’intervento amministrativo. Secondo i consiglieri, un tema così delicato per la pubblica incolumità avrebbe dovuto essere costantemente monitorato e affrontato con una mobilitazione istituzionale ben più incisiva presso i vertici dell’ASP e della Regione Siciliana.
Per i consiglieri, non è accettabile che un territorio fragile come quello eoliano venga privato di presidi sanitari minimi proprio nel momento in cui la programmazione regionale dovrebbe garantire maggiori tutele. Viene infine preteso un impegno ufficiale per informare la popolazione sulle reali prospettive del presidio, chiedendo risposte scritte che facciano chiarezza sulle azioni intraprese per tutelare il fondamentale diritto alla salute degli isolani.










