Sommessamente
Di occhi ce ne sarebbero stati tanti, di testimonianze raccolte dai Carabinieri di Lipari poche e dense di fumo. Una lite tra ragazzi , due isolani ( uno dei quali di origine extracomunitarie ma liparoto a tutti gli effetti) poteva finire male qualche notte fa nel corso Vittorio Emanuele. Di certo c’è che uno dei due ragazzi sarebbe andato in escandescenza e, minaccioso e probabilmente anche con qualcosa di contundente in mano, avrebbe preso a calci quanto si trovava sul suo cammino. All’arrivo dei Carabinieri però sono spariti tutti. Resta soltanto l’indignazione da social per il silenzio sull’accaduto. Facile.
Additata la stampa ,in particolare, perchè “non scrive”. E perchè non scrive ? Perchè le verifiche degli inquirenti finora non hanno portato a nulla, evidentemente. E perchè mai ? Perchè nessuno, in sostanza, collabora alla ricostruzione dei fatti. Insomma tutti bravi a tirare la pietra e a nascondere la mano.
Nessuno però che si permetta di scandalizzarsi per lo stato di omertà diffusa. In pieno centro, in tanti, si presume hanno assistito al triste spettacolo offerto da soggetti evidentemente disagiati o , meglio, disadattati , una delle questioni principali dell’integrazione nonostante i progressi .
Il problema delle liti o delle risse resta. Lipari non fa specie e c’è come in tutta la provincia la massima allerta. L’estate è il teatro naturale di questi accadimenti ma è inutile girarci attorno : non si collabora con le forze dell’ordine per non avere noie.
L’episodio, allora, cercando di essere costruttivi, riaccende il dibattito sulla necessità di implementare un sistema di videosorveglianza più capillare ed efficace nel centro di Lipari. Attualmente, le telecamere pubbliche presenti controllano solo il divieto di transito nelle aree pedonali, quelle private solo gli ingressi ad abitazioni o esercizi. Occorre altro : cioè un sistema di videosorveglianza per la prevenzione e il contrasto di reati, il monitoraggio di siti sensibili e la prevenzione di comportamenti illeciti. Ed è una necessità che giriamo all’Amministrazione comunale.
In un contesto in cui la collaborazione cittadina con le forze dell’ordine si dimostra carente, l’installazione di un sistema di videosorveglianza avanzato appare come l’unica soluzione per garantire maggiore sicurezza e trasparenza. Questo strumento permetterebbe di acquisire prove inequivocabili in caso di incidenti, furti o risse, fungendo da deterrente per futuri atti vandalici o violenti e supportando concretamente il lavoro delle forze dell’ordine nella tutela della tranquillità e dell’ordine pubblico sull’isola.










