Non agitatevi, differenziatevi…

Sommessamente

plasticaBasta vedere i cassonetti della differenziata da qualche giorno, con quelli della plastica che straboccano di bottiglie,  per rendersi conto che per la ditta Ecoseib ci sono delle difficoltà operative. I dipendenti sarebbero in agitazione perchè devono percepire gli stipendi di marzo ma sarebbero anche giunte delle rassicurazioni sul saldo delle spettanze,  per domani o dopodomani.

Frattanto, confidando nelle capacità economiche e nella serietà di una ditta presente anche al nord,  non si può più fare a meno di potenziare il recupero delle risorsa rifiuti. Il cittadino – utente ne sia consapevole definitivamente e reciti il ruolo di protagonista attivo per invertire una tendenza che fà soltanto del male alle sue tasche.

Non ci vuole molto: deve soltanto guardare a quelle realtà, anche tra le isole minori d’Italia, che già totalizzano percentuali significative di raccolta differenziata e pretendere che il servizio venga svolto per come si deve.  Se altrove è stato possibile , anche depositare i rifiuti fuori dal proprio portone dalle 6,00 alle 8,30 del mattino, non si capisce perchè da noi non può avvenire altrettanto. E’ questo il messaggio che deve prevalere , al netto delle polemiche sterili o dettate da altri interessi, che con la differenziata e con i cittadini non hanno nulla a che vedere.

Sarà, pertanto, una settimana decisiva: da domani, ed entro venerdì, tutta la comunità dovrà essere dotata del minimo indispensabile per rilanciare una pratica che dovrà necessariamente modificare cattive abitudini radicate nel tempo anche a causa di una eccessiva tolleranza. E se proprio non ci riuscite ascoltate i vostri figli, già formati a scuola. Loro saranno quello che voi siete…( P.P.)