Natoli : bollette idriche che vagano nello spazio e nel tempo…

di Lino Natoli

Lino Natoli
Lino Natoli

Vorrei tornare indietro nel tempo, non per rimpianto, non per nostalgia. Se è vero, com’è vero, quello che dice Einstein, ovvero che la velocità della luce è costante, è anche vero che spazio e tempo sono variabili. Si comprimono con l’aumentare della velocità della luce, si dilatano quando questa rallenta. Da qui si apre l’affascinante percorso della meccanica quantistica che ci spiega come sia possibile che particelle comunichino tra di loro quasi telepaticamente, che si trovino, nello stesso tempo, in luoghi diversi, che ci costringe a rivedere le nostre certezze sul prima e sul poi.

Dunque la domanda è: si può tornare indietro nel tempo, magari cavalcando le onde gravitazionali? Si, secondo il Comune di Lipari. Non solo si può, ma si deve. Perché se arriva una bolletta per il servizio idrico che fa riferimento all’anno 2018 e la cui scadenza di pagamento è il 15 Giugno 2016, allora è provato che si può tornare indietro nel tempo. Rivivere antiche emozioni, rimediare a qualche errore commesso, riabbracciare affetti perduti, pagare bollette che vagano nello spazio e nel tempo con l’accortezza di conservare la ricevuta di pagamento con bollo e timbro. Perché così è certificato: il tempo non esiste.