Multe per i mozziconi per strada: Legambiente sollecita i sindaci

mozziconiTrasmetto nota stampa sulla norma entrata in vigore oggi che prevede la comminazione di sanzioni nei confronti di chi getta per strada mozziconi di prodotti da fumo ed altri rifiuti di piccole e piccolissime dimensioni e lettera al signor sindaco del Comune di Lipari con la quale chiediamo alle amministrazioni comunali di attivarsi sia per quanto riguarda la prevenzione che per ciò che concerne il controllo e la irrogazione delle sanzioni ai contravventori.

Giuseppe La Greca

Presidente Circolo Lipari-Eolie

Da oggi multe salate comminate a chi getta per strada mozziconi di sigaretta, chewingum, fazzolettini, scontrini e qualunque altro piccolo rifiuto. Legambiente Sicilia invita i Comuni dell’isola ad attrezzarsi per garantire l’osservanza della legge, sia sotto l’aspetto della comunicazione e della prevenzione che per sanzionare questa cattiva e purtroppo diffusa abitudine all’abbandono dei piccoli rifiuti.

“Ai fini della corretta applicazione dell’art. 40 della Legge 221/2015 – afferma Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia – è ovviamente richiesto ai Comuni di mettere innanzitutto i cittadini nelle condizioni di osservare la norma. Proprio per questa ragione abbiamo convenuto di inoltrare a tutti i sindaci siciliani una nota in cui li sollecitiamo a mettere in atto le misure preventive richieste dal legislatore e che sono di loro competenza, a partire dall’installazione nella strade, nei parchi ed in tutti i luoghi ritenuti di alta aggregazione sociale di appositi contenitori per il deposito e la raccolta di mozziconi e di piccoli rifiuti in genere. Parimenti, occorrerà che le Amministrazioni comunali ricerchino la collaborazione dei cittadini informandoli e rendendoli consapevoli non solo dell’entrata in vigore della legge e delle sanzioni che in essa sono previste per i contravventori, ma primariamente dei danni seri all’ambiente che l’abbandono dei semplici mozziconi produce: si tratta, infatti, del rifiuto più diffuso nei luoghi pubblici frequentati dall’uomo, che ha un tempo di degradazione lunghissimo ed il cui abbandono indiscriminato produce, oltre che degrado, anche inquinamento persistente da nicotina, arsenico, piombo e altre sostanze pericolose. Per quanto ci riguarda – conclude Claudia Casa – in tutti i territori in cui Legambiente è già presente attraverso i Circoli territoriali siamo a disposizione delle Amministrazioni che chiederanno la nostra collaborazione per alimentare ed animare iniziative volte, appunto, a far conoscere questi aspetti ed a diffondere le buone pratiche insite nella legge”.

Si allega documento in fase di inoltro ai Sindaci siciliani.

Claudia Casa

Direttore Legambiente Sicilia

Palermo 02 Febbraio 2016

 

Oggetto: Applicazione dell’art. 40 della L. 221/2015 “Rifiuti di prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni” – attività e comportamenti che generano incuria, degrado ed alterano il decoro urbano.

Caro Sindaco,

l’art. 40 della legge 28 dicembre 2015 n. 221 «Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali» regolamenta la nuova fattispecie illecita relativa ai piccoli abbandoni dei rifiuti e dei mozziconi di sigarette, inserendo nel D.lgs 152/2006 (T.U.A.) due nuovi articoli, il 232 bis e 233 ter, e aggiunge due nuovi commi, il primo, 1 bis all’art. 255 (già destinato a disciplinare le sanzioni amministrative nei casi di violazioni all’art. 192 relativo agli abbandoni dei rifiuti) e il secondo comma con il 2 bis all’art. 263 (che disciplina gli introiti sanzionatori dovuti per le sanzioni amministrative elevate alle disposizioni contenute nella parte IV del D.lgs 152/2006).

Contestualmente impone l’obbligo ai comuni (art. 232 bis comma 1) di provvedere “a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo”.

Ricordiamo che i mozziconi di sigarette ed altri rifiuti ad essi collegati sono tra i materiali maggiormente gettati e dispersi nell’ambiente e vanno a sporcare strade, giardini, parchi e piazze, in particolare in prossimità dei pubblici esercizi, a seguito dell’entrata in vigore del divieto di fumo nei luoghi pubblici ex lege 16.01.2003, n. 3, art. 51 e ss. mm. ii. e che detti mozziconi hanno un tempo di degrado assai lungo e, per le sostanze in essi contenute (nicotina, arsenico, piombo, polonio…), possono contaminare il territorio.

Ti chiediamo pertanto di attivare tutto quanto ritieni necessario per ottemperare al disposto della Legge citata in epigrafe e per far fronte al fenomeno degradante delle strade e delle piazze sporche di mozziconi di sigaretta, che fanno emergere un senso di trascuratezza e degrado ambientale, al fine di preservare il decoro urbano dei centri abitati e per limitare gli impatti negativi derivanti dalla dispersione incontrollata nell’ambiente di rifiuti di piccolissime dimensioni, quali mozziconi di sigarette, gomme da masticare, scontrini, fazzoletti di carta, piccoli involucri e similari in genere.

Certi del Tuo impegno, porgiamo cordiali saluti.

Il Direttore

Claudia Casa