Morire a 38 anni, ci lascia Giovanni Li Donni

Lipari- Ancora una giovane vita spezzata: è morto , improvvisamente, questa mattina a soli 38 anni Giovanni Li Donni, figlio dell’ex preside della Media Santa Lucia, Giuseppe e della professoressa Maria Luisa Interdonato . Il tam tam ha fatto subito il giro del paese per una comunità profondamente turbata da questa bruttissima notizia. Una di quelle che non avremmo mai voluto scrivere. Giovanni era un imprenditore dei servizi per la nautica da diporto, oltre che impegnato politicamente per le sue isole . Ai genitori e ai fratelli Bartolo e Marco le più sentite condoglianze del Giornale di Lipari.

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“il BOSS”.

Sentire o leggere questa parola tipicamente americana per indicare il “capo” di un’organizzazione mafiosa, un uomo di grande potere o il capo di una “famiglia” mafiosa, evoca a chi la dice o la legge una cosa negativa, incunea paura, ci espone e ci fa sentire indifesi.

Invece per noi Eoliani questa parola, “il BOSS”, evocava un amico, un caro ragazzo, un giovane sempre pronto al divertimento e disponibile per tutti.

“il BOSS” per noi tutti Giovanni era “il BOSS”.

Non dovevi dire il cognome bastava dire “il BOSS”.

Se cercavi “Giovanni” per le vie del centro tutti ti chiedevano: Giovanni chi? Ed ovviamente tutti amabilmente, con l’affetto che ci legava a lui rispondevamo : Giovanni “il BOSS”.

Era un bravo ragazzo “il BOSS”.

Giovanni “il BOSS” non evocava pericolo o paura, ma affetto, dolcezza, amicizia, disponibilità.

Ora anche gli angeli tra di loro avranno un “BOSS”.

A noi resterà l’invidia che saranno loro d’ora in poi a chiamarti “il BOSS”.

Ciao “BOSS”, anche in paradiso sarai “il BOSS”, il nostro amato “BOSS”.

Non ti dimenticherò.

Adolfo Sabatini

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Non riesco a capire ancora

Ti avevo lasciato piccolo ed avevamo un bellissimo rapporto

Eri sempre attivo e particolare nel tuo modo di pensare…. e di concepire la vita ed il lavoro tuo nonno impazziva per te anche se s’incazzava

Ti ho ritrovato grande, maturo, uomo d’impegno sia nel lavoro che nei rapporti umani

Ti ho perso dopo 8 mesi averti ritrovato

Non ci capisco nulla e non ci capiro’ nulla

Non continuo perché c’è da impazzire

E penso ai tuoi genitori, ciao nipote mio prediletto

Ti ho sempre voluto bene e continuerò a farlo

Giuseppe Ipsaro Passione

“AU CUCÙ TAC!”
bossPochi sanno cosa significhi.
Una delle tue prime frasi composte e già davi dimostrazione della tua intelligenza sveglia e del tuo spirito burlone.

Questo però è il tuo ultimo scherzo e credo che ce lo ricorderemo tutti per chissà quanto tempo ancora.

Vorrei che si trattasse davvero di uno scherzo, x quanto di poco gusto, però questa invece è la realtà e dobbiamo accettarla: non possiamo ignorarla, far finta che non sia mai successo o riderci sopra. Non ora. Non per me, ancora, e per nessuno che ti abbia conosciuto.

IL BOSS se n’è andato e non per uno dei suoi soliti viaggi con biglietto di ritorno.

Il ragazzo sensibile e dolce ed estremamente intelligente, ci ha lasciato. S’è portato via molto più di quello che forse lui stesso immaginava, però ha lasciato molto a chi è rimasto.

Perchè dietro ogni nostra maschera sta un mondo infinito, a volte incomprensibile per alcuni.

Tu con la tua particolarità, il tuo sorriso, osservando in silenzio ed ideando e progettando in continuazione.
Noi, senza fiato e molte lacrime.
Però sempre meglio averti avuto anche se per poco TROPPO POCO tempo!!!

Unico come pochi.
Ci manchi come l’aria!

Anche se non ci sei più su questa terra, per favore, stacci accanto perchè qui giù ci si sente impazzire!

Ti voglio bene Giovanni!!!

 Una cugina