” Megaparcheggiare ” un problema invece di risolverlo…

di Daniele Corrieri

peter-pan160Rieccomi… in ottima salute, anche se qualcuno mi allunga la vita quotidianamente; come del resto si allunga il dramma del megaparcheggio. Un dramma partito ai tempi del sindaco Mariano Bruno: da contratto il Comune nel primo appalto aveva diritto a soli sette parcheggi ma con un’ordinanza dell’ex primo cittadino si impossessò di spazi non dovuti facendo depositare veicoli di ogni genere da demolire, prelevati nell’isola; anche i veicoli sequestrati ( si ricorderà, ad esempio, la famosa operazione Cannizzaro) messi in custodia presso la struttura , fuori contratto. La ditta Oliva aveva l’obbligo di ampliare il piano sotterraneo ma si sostiene che non abbia potuto per l’occupazione degli spazi relativi. E ora richiede un risarcimento di 450 mila euro anche se l’ufficio patrimonio stima il potenziale debito in 206 mila euro.

Ora mi chiedo: ma questa Amministrazione che per la gestione di questa struttura o “corpo morto” è andata avanti a suon di proroghe, visti bandi andati deserti, non poteva cercare di risolvere la querelle prima di finire in tribunale? Dirigenti e assessori come mai hanno trascurato questo problema che non è di oggi ?

Ci sono o vi erano problemi burocratici? Nel frattempo o per un modo o per un altro e con la legge dello scarica barile a noi cittadini toccherà come sempre osservare e, forse, purtroppo pagare eventuali danni.