Lo Cascio e il livore di Art.1

Riceviamo dal consigliere comunale Pietro Lo Cascio e pubblichiamo

Un chiarimento ad “art. 1”.

Pietro Lo Cascio ( La Sinistra)
Pietro Lo Cascio ( La Sinistra)

Nel comunicato a commento del consiglio comunale di ieri diffuso da “art. 1” mi trovo citato – unico tra i consiglieri presenti – come “grande intenditore”. Ringrazio “art. 1” per il privilegio, ma devo rettificare quanto mi viene attribuito, ossia di “avere reso partecipe l’amministrazione che si è subito adoperata”.

Non è così. Ho semplicemente dichiarato che alla fine dell’anno scorso un gruppo di cittadini ha comunicato all’amministrazione analisi che accertavano presenza di batteri in alcuni campioni, e che mi risultava che la stessa amministrazione – come affermato anche dal vicesindaco Orto – avesse provveduto a fare pulire le vasche, tanto che le successive analisi sconfessavano i risultati precedenti.

C’è una bella differenza, perché nel primo caso mi attribuirei meriti che non sono miei. Non so chi rappresentasse “art. 1” in aula, ma evidentemente costui ha qualche problema nel comprendere la nostra lingua. Fortunatamente i colleghi presenti in consiglio, così come altri cittadini che sedevano tra il pubblico, hanno invece capito cosa stessi dicendo, che del resto è stato riportato nelle registrazioni della seduta.

Resta il dubbio che il non trascurabile livore degli “articolisti” – non solo nei miei confronti, ma in generale verso i consiglieri che ieri, pur occupandosi di un problema di notevole importanza, avrebbero recitato una farsa – sia dettato dalla spiacevole circostanza di non avere una rappresentanza in consiglio comunale, nonostante a suo tempo avessero ottenuto ben due seggi. Se poi li hanno persi, qualche ragione ci sarà, ma non è un affare che mi riguarda e – credo – nemmeno un argomento di primario interesse per la comunità.

Pietro Lo Cascio

consigliere comunale de La Sinistra