Lo Cascio: A Vulcano danni provocati da maiali allo stado brado

Nota del consigliere Pietro Lo Cascio al Sindaco di Lipari

Oggetto: richiesta di intervento presso la Prefettura di Messina in merito a soluzione problema presenza maiali allo stato brado nell’isola di Vulcano.

Gentile Signor Sindaco,

ho ricevuto numerose lamentele da parte di cittadini dell’isola di Vulcano, che fanno riferimento a danni prodotti da maiali allo stato brado che ormai da mesi invadono vigneti, coltivi e giardini privati.

Ho contattato il comando del distaccamento della Forestale di Lipari, e la stessa mi ha comunicato di avere provveduto già nello scorso autunno a informare la Prefettura di Messina chiedendo di disporre un intervento di eradicazione degli animali.

Nonostante ciò, ad oggi nessuna risposta sarebbe pervenuta dalla Prefettura, mentre i maiali continuano a danneggiare attività produttive di tipo agricolo e verde residenziale.

Per tale ragione, Le chiedo di sollecitare un intervento o quanto meno una indicazione in tal senso presso la Prefettura, per evitare che la situazione si protragga in un clima di incertezza e di indecisione nel tempo.

Inoltre, è evidente che i maiali non possano essere giunti a Vulcano nuotando, e che qualcuno debba averli introdotti nell’isola, cosa che certamente non può essere passata inosservata; Le chiedo pertanto se al contempo ritiene possibile attivare la Polizia Municipale, o chiedere un analogo sforzo alle forze dell’ordine di stanza a Vulcano, al fine di individuare l’autore o gli autori di tale iniziativa, al quale o ai quali andrebbero addebitati anche i danni prodotti dagli animali.

RingraziandoLa anticipatamente per quanto vorrà fare, porgo distinti saluti

Pietro Lo Cascio

consigliere comunale de La Sinistra

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Pala Lantieri

Per questo ho presentato una denuncia contro ignoti gia’ l’anno scorso. Per noi che coltiviamo l’immissione incomprensibile e IRRESPONSABILE di specie non autoctone come i maiali neri inselvatichiti, e’ un gravissimo pericolo che mette a repentaglio la nostra gia’ difficile agricoltura. Si sono gia’ avuti danni e ce ne saranno di molto piu’ gravi se non si interviene.