Lipari: sforamento di oltre 700 mila euro, ma il Sindaco si oppone all’aumento delle tasse

il palazzo comunale
il palazzo comunale

Lipari- Come già anticipato, c’è uno sforamento sui conti per il 2015 di oltre 700 mila euro sul corrente ( più quello del Patto di stabilità per un milione 800 mila euro) ed entro dicembre bisognerà approvare il bilancio di previsione. Ma il sindaco, Marco Giorgianni che addebita le cause alla drastica riduzione dei trasferimenti statali e regionali, ha riunito oggi la maggioranza, presenti tutti i consiglieri , ribadendo ( e confortandoli) di non voler aumentare assolutamente l’imposizione fiscale .

Il primo cittadino, a tal proposito, ha rispedito agli uffici le proposte di delibera con l’aumento al massimo di Tasi e Imu impegnandosi a portare in Consiglio, al più presto delibere che siano frutto di un piano di tagli per ridurre ulteriormente situazioni di spreco, laddove presenti.  Tra le ipotesi al vaglio, la dilatazione negli anni successivi del pagamento dei debiti fuori bilancio, il taglio della illuminazione pubblica notturna in alcune zone. Ma si parla anche della sospensione  di qualche posizione organizzativa e di altri provvedimenti che possano evitare di mettere le mani in tasca ai cittadini.