Lipari: riaprono i lidi, una stagione per offrire accoglienza e rispetto

Il lido “Caicco” di Canneto

Sommessamente

Nell’atmosfera surreale post emergenziale riaprono i primi lidi anche a Lipari. Da domani, a Canneto, saranno disponibili sdraio e ombrelloni del ” Caicco” di Peppe Zaia, già organizzato nell’attuazione delle “misure” di distanziamento in vigore con tanto di bagnini negativi ai test. Imminente è l’inizio della stagione anche per gli altri dello stesso litorale fino al “Coral”. Da domenica, inoltre, riaprirà anche il “White Beach”. Nella stagione dell’ossimoro, dove tutto sembra scorrere lentamente ma che invece passa velocemente, rimangono due mesi e mezzo di speranze per cercare di salvare il salvabile e per garantire , comunque, servizi a quel turismo, che si spera, potenziando i collegamenti da Napoli visto il caro voli, possa ancora una volta premiare queste isole.

Ma una breve riflessione generale va ,comunque, fatta.

Paradossalmente, la stagione dell’ossimoro ci consentirà di tornare alla riscoperta delle Eolie. Non ci sarà il boom, non ci saranno i numeri. Ci saranno le persone che decideranno di scegliere questo arcipelago alla ricerca di se stessi dopo mesi di privazioni. Non si sa ancora quanti alberghi potranno affrontare la sfida di restare aperti. Potrebbe essere come 60 anni fa. Pochi alberghi a vantaggio delle case .

Si riscopra, a differenza degli ultimi vent’anni sfrenati di scorrette corse all’oro, il valore dell’accoglienza. E, soprattutto, del rispetto tra chi opera a diretto contatto con i turisti in modo tale che possa riversarlo su chi, coraggiosamente, quest’anno, verrà a trovarci investendo nel futuro di un settore che andava comunque riorganizzato.

Reset ! Non tutto il male vien per nuocere.

Bozza automatica 101
Annuncio creato il 5 Marzo 2021 18:01