Lipari, Bagnamare un problema infinito

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Foto di Antonio Iacullo – 31.01.2014

di Giansanto Lo Giusto

Il cronico non può essere scambiato per il contingente… i problemi della strada di Bagnamare nascono da lontano, da quando la strada è stata realizzata per congiungere Lipari a Canneto con un tunnel in modo da facilitare il collegamento.

Al tempo tutta una serie di impianti e canalizzazioni conseguenti non erano stati presi in debita considerazione in quanto ancora non attuali e mi riferisco all’impianto fognario in primis. Allo stesso tempo però non è stato valutato sufficientemente l’impatto dei marosi sul muro di contenimento della strada, che lentamente ma continuamente influiscono con la dinamica del terreno del costone; infatti l’urto di tonnellate e tonnellate d’acqua di mare contro il muro di contenimento della strada durante le mareggiate di scirocco e le intense vibrazioni che ne conseguono, provocano un continuo assestamento del terreno e di tutto quello che nel terreno è contenuto, cioè le canalizzazioni dei vari impianti. A queste si sommano poi le sollecitazioni del traffico soprastante e il continuo lavorio per le riparazioni delle condotte e del piano stradale.
Tutto questo, anche se non parzialmente considerato inizialmente, non toglie che negli anni a seguire e con il crescere delle esigenze, un’oculata ed efficiente gestione del territorio avrebbe dovuto portare ad interventi integrativi di adeguamento.
In primo luogo l’intervento alla base, alle fondamenta, con il posizionamento di un’adeguata scogliera frangiflutto a mare per mitigare l’urto frontale dei marosi, cosa non certamente eccessivamente costosa nè complicata da realizzare, in secondo luogo l’intervento sotto la sede stradale che avrebbe dovuto presupporre un’adeguata progettazione e realizzazione degli impianti.
Queste carenze e le successive gravi conseguenze, non hanno scusanti e giustificazioni. Oggi ci ritroviamo in una situazione quasi disperata per l’accavallarsi di esigenze contingenti e funzioni che non possono essere interrotte, vedi fognature, che rendono ancora più problematico un efficace intervento sulla strada.
Ma a mare si può intervenire agevolmente e invece si continua a consentire al marosi di colpire….probabilmente non ci si rende conto della realtà delle cose e questo non è assolutamente accettabile.

Quest’altra foto, scattata da Gabriele Costanzo, illustra efficacemente il mio pensiero

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