L’impresa di ” Codamozza” nello Stretto

Uno dei video di Carmelo Isgrò

La balenottera senza pinna caudale verso le Eolie ?

In giro per il Mediterraneo almeno da ottobre “Codamozza” , la balenottera di 20 metri continua a navigare e lottare per restare in vita ormai da quindici anni, da quando perse la pinna forse per un elica o per una rete. Il cetaceo proveniente dallo Ionio e dal catanese, oggi ha fatto lentamente il suo ingresso nello Stretto di Messina ed è stato seguito per tutto il giorno dal biologo marino Carmelo Isgrò che ha documentato , grazie al supporto della Guardia Costiera, la sua impresa di superare le correnti dello stretto senza la pinna caudale.

“Ha appena superato Capo Peloro (quindi è già oltre il Pilone) – ha scritto Isgrò intorno alle 19,00 – e naviga seguendo la batimetrica dei 70/100 di profondità in direzione nord ovest. Purtroppo dobbiamo tornare in porto e ancora non si capisce se va verso Milazzo o verso le Isole Eolie. Un ringraziamento speciale va alla Capitaneria di Porto di Messina che tramite la Motovedetta CP852 ha scortato la Balenottera in questo tratto di mare pericolosissimo perché molto trafficato da mercantili, traghetti etc. “.

Isgrò ha ringraziato Sabina Airoldi dell’istituto Tethys Research Institute che si è immediatamente mobilitata perchè potesse seguire e proteggere la balenottera da vicino.