Lettera apocrifa per sottolineare l’emergenza abitativa

I veri disagi degli isolani

Real estateRiceviamo da tal Maria Concetta Natoli (anche se nell’indirizzo mail il nome risulta mariacatena.natoli) una nota, inviata al Sindaco, e quasi sicuramente apocrifa, con la quale si sollecitano iniziative su un problema da risolvere , l’emergenza abitativa. La pubblichiamo, eccezionalmente, perchè la questione, nell’isola, è grave. Tuttavia ci chiediamo: C’era bisogno di una lettera apocrifa per lamentare quello che è invece un diritto ?

Gentile Signor Sindaco

premesso che:

– l’emergenza abitativa a Lipari è diventata una realtà URGENTE (vedi Sua intervista )

-sul territorio di Lipari ci sono case popolari assegnate ormai da anni, e di cui non si sente più parlare.

-un ex ferramenta liparoto ne possiede ben 2 in cui non abita ma che affitta di volta in volta a turisti o eoliani.

-un ex spazzino ne possiede 1 che non abita e affitta ai turisti

-una vedova ne possiede 1 che affitta, abitando lei stessa in una proprietà comunale.

-queste sono le situazione che IO conosco, quindi, presumibilmente, ce ne sono ben di più.

-che sono anni che la situazione è bloccata

mi chiedo e Le chiedo come si può sbloccare tale situazione. Con un Suo intervento chiarificatore (per quanto di Sua competenza) ?

Rivolgendosi alla Magistratura? Occupando strutture pubbliche??

Confido che Lei sappia FARE oltre che DIRE

Distinti saluti

Maria Concetta Natoli