L’estate di ” chiddi c’hannu a travagghiari”

di Francesco Coscione

Vorrei esporre una domanda che da molto tempo mi pongo: alcuni di coloro che hanno a che fare col turismo estivo e che sono alla guida di un mezzo a due, tre, quattro o più ruote, hanno una particolare deroga nel rispettare le più comuni regole e norme del codice della strada e del vivere civile solo con la motivazione che “io devo lavorare” mentre noi, non addetti, siamo costretti a rischiare di essere investiti da decine di Fast and Furious che non rispettano stop, sensi vietati, limiti di velocità, precedenze, soste improvvise in mezzo alla strada, eccetera?

Chiaramente nel mucchio selvaggio ci sono, come sempre, anche le persone corrette.
Sarà verissimo che iddi hannu a’ travagghiari ma iò vulissi ristari vivu. Grazie della collaborazione.