
Sergente Maggiore di Fanteria, la vita di Antonino Coppolino non è stata per nulla semplice. Nato a Santa Lucia del Mela il 12 febbraio del 1915, all’età di 25 anni, scoppiato il nuovo grande conflitto mondiale, riceve la chiamata al fronte africano. Dopo aver attraversato a piedi la Cirenaica, qui sarebbe stato colpito da un’arma da fuco alla gamba. Tornato al fronte, viene fatto prigioniero e poi deportato in India. Dopo il 1945, tornato a casa e constatata la forte crisi economica, si trasferisce con l’allora moglie proprio nell’isola di Salina. Qui lavorerà per molto tempo nelle montagne delle Eolie, contribuendo al loro futuro sviluppo.