” Le Eolie e la massoneria”, Niutta: un vero e proprio evento

massoneria

Riceviamo dall’avv. Giancarlo Niutta, e pubblichiamo, una libera riflessione sul convegno in corso a Lipari

Un evento probabilmente ad oggi unico quello che è in corso a Lipari. Da ieri pomeriggio all’Hotel Meligunis si parla di Eolie e Massoneria. Di Massoneria, quella vera, quella ufficiale, quella in cui gli iniziati giurano fedeltà alla Costituzione ed alle leggi che ad essa si conformano, quella che onora lo Stato, la Democrazia, l’uguaglianza tra gli uomini e il dialogo, vero motore del progresso. Non la Massoneria del luogo comune e del preconcetto.

Di quella Massoneria, o Istituzione, come la definiscono i Fratelli, che negli anni del fascismo fu repressa e vide il Gran Maestro Domizio Torrigiani al confino qui da noi, insieme ad altri massoni. A Lipari, dove esisteva una Loggia, “l’Eolia”.

E se ne parla con relatori di assoluto rilievo tra cui il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, la più importante comunità massonica d’Italia, dott. Stefano Bisi, che tra l’altro si è dichiarato orgoglioso di poter onorare la figura di Torrigiani e della libertà di pensiero indossando il collare da GM, quello stesso collare che al suo predecessore era vietato anche solo mostrare in pubblico e che a Lipari, arrivò con uno stratagemma.

Oggi la sua relazione, preceduta alle ore 9,30 da quella del Prof. Santi Fedele, docente Universitario, storico di fama internazionale, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia.

Nella giornata di ieri i saluti del Vice Sindaco, del Presidente del Centro Studi Nino Saltalamacchia, dei Maestri Venerabili delle Logge di Termini Imerese e Messina Avv.ti Salvatore Sansone e Francesco Celona, e le testimonianze a ricordo di due insigni massoni eoliani, il dott. Francesco De Mauro e l’Avv. Emanuele Carnevale a cura del dott. Giacinto Lo Faso e del dott. Pietro Lo Cascio.

A seguire l’intervento del dott. Pino La Greca frutto di un lavoro di ricerca accuratissimo sulle due controversie con la mensa vescovile sulla proprietà dei terreni pomiciferi e del ruolo assunto dall’Istituzione Massonica per il progresso e lo sviluppo della comunità.

Un grande merito al Centro Studi Eoliano per avere organizzato un evento di rilevantissimo spessore umano e sociale.