L’album dei ricordi: Sicile terre ardente (1955)

di Massimo Ristuccia

SICILE TERRE ARDENTE, di Tom Martel, 1955

sicile terre ardenteFu, tra i viaggiatori dei nostri tempi, uno di quelli che con più scevro spirito seppero guardare alle cose degli uomini, cercando di penetrare nell’intima essenza della Sicilia e dei siciliani.

PROLONGEONS ENCORE UN PEU NOTRE VOYAGE: ILES LIPARI (traduzione dal francese con traduttore virtuale!)

(Stralcio Vulcano)

…C’è una coppia di tedeschi che si è immersa nell’acqua calda, e per quasi un’ora a giocare con enormi bolle che nascono bocche spumeggianti.

Bagno di zolfo ammirabile per il trattamento di malattie della pelle.

… Lo abbiamo afferrato per le gambe per portare i suoi 50 kg. in acqua. Non è stato un grande affare. Il poveretto non comprende che per curare il suo eczema, egli deve coricarsi nell’acqua fumante dove il vapore sulfureo lo fa starnutire, nel mezzo di ribollii e di rombi che lo spaventano.

Eh bene! Parere di un dilettante: l’eczema che durava da due anni e che aveva resistito a tutti i trattamenti sparirà in alcuni giorni di bagni di mare caldi e sulfurei.

Ve lo dico confidenzialmente: c’è a Vulcano alle isole Lipari, giusto vicino la costa un rustico ma comodo “relais” accogliente, che l’associazione “Connaissance du Monde” ha installato nell’isola quasi deserta.

Di colpo, quasi tutti gli abitanti di Vulcano parlano francese, e l’isola è divenuta una tappa importante per gruppi di turisti discreti che, grazie a Dio, sono riusciti a conservare le sue caratteristiche selvagge e ritirate.

…Sul vasto cratere il calore che sale dal suolo è quasi insopportabile. Delle decine di bocche che si aprono nel suolo sono illuminate di zolfo fresco di cui i cristalli sono incantevoli talvolta. Ogni tanto un scricchiolio si produce, ed il fumo esce improvvisamente in grosse volute.

Sulla sommità, il panorama si estende sino a Stromboli dove il cono regolare si incorona di un grosso pennacchio.

foto ristuccia