L’album dei ricordi: Mons. Bernardino Re e le sue opere

di Massimo Ristuccia

MONS. BERNARDINO SALVATORE RE, LA NUOVA CHIESA DI VULCANO ED IL DECORO DEL DUOMO – FU ANCHE PASTORE POETA.

Mons. Re con un giovanissimo padre Alfredo Adornato
Mons. Re con un giovanissimo padre Alfredo Adornato

“Notevole, tra gli edifizi sacri che Egli volle costruiti o ampliati, la nuova chiesa dell’Isola di Vulcano, opera realizzata col suo provvido e generoso intervento e alla cui inaugurazione fece udire come al solito la sua parola che sapeva far vibrare di fede ed entusiasmo l’animo degli uditori.””

 

“”Nell’occasione benedì un artistico gruppo raffigurante la Vergine del Rosario di Pompei per la quale ebbe sublimi accenti di amore vergine rosarioalla Regina del Cielo di cui fu sempre assai devoto, sotto qualunque titolo la venerasse, e di sì gran Madre si fece anche poeta e cantore. Nello scrivere ai confratelli di Palermo spesso li pregava che Lo raccomandassero alla cara MADONNA DEI CAPPUCCINI, simbolo della sua Provincia per la quale aveva commoventi frasi come questa “”Amo la mia Provincia come si ama la mamma””.

 

 

duomo“Nel Duomo di cui Egli Ebbe assidua cura promuovendone il massimo decoro in tutti i suoi particolari, con fondi da Lui personalmente raccolti fece rimettere a nuovo e rivestire in oro zecchino l’Altare dell’Apostolo San Bartolomeo, Protettore della Diocesi e la cui venuta a Lipari il 24 Agosto del 264 Egli si era proposto di celebrare con uno straordinario programma nella ricorrenza del 17° Centenario della data memorabile.””

 

 

“”Il vascelluzzo” originale reliquario in argento e oro per la custodia della pelle del Santo Patrono, che com’è noto venne scorticato vivo, è un lavoro di pazienza e di pregevole fattura eseguito per suo volere agli inizi del suo Episcopato.”

vascelluzzo