L’album dei ricordi: Alliata, i primi documentari sui ” cacciatori sottomarini”

cacciatori sottomarini

di Massimo Ristuccia

GUIDA delle ISOLE EOLIE – ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO MESSINA 1952

dI: Vittorio Famularo, Francesco Alliata, Luigi Bernabò Brea.

FOTOGRAFIE PANARIA FILM-CONNAISSANCE DU MONDE-COSTA-GULLI’.

LA PESCA SUBACQUEA ALLE EOLIE di Francesco ALLIATA

”La pesca subacquea è un’attività che da alcuni anni interessa un numero sempre maggiori di sportivi.

L’uomo ha preso esempio dagli animali e ha cercato di penetrare nelle sconosciute e misteriose profondità marine munendosi di apparecchi più o meno complessi (che vanno dal semplice occhiale ermetico agli autorespiratori a rigenerazione d’aria) e applicandosi appendici quali pinne di gomma, cinture di piombo e altro, così trasformato, simile ad un leggendario guerriero , ha imbracciato un lungo fucile a molla ed è andato ad affrontare i pesci, dai più piccoli ai più grossi, nel loro stesso elemento. E nelle profondità marine, al cospetto di un mondo suggestivo e inesplorato, il re della terra ingaggia battaglia cruenta e spesso estenuante (in ogni caso emozionante) con i sudditi del mare. Questi mettono a profitto un’impensata agilità e velocità, numerose caverne e tane in cui trovano riparo e un forte spirito di conservazione elevato ed esaltato dai continui attacchi a cui sono sottoposti da parte degli altri abitatori marini e soprattutto dall’uomo, eterno nemico.

cacciatori sottomarini 2

Non è facile “infilzare” un pesce sott’acqua: ma ciò rende più appassionata questa che è un caccia vera e propria più che una pesca nel senso tradizionale della parola (…) I ragazzi della Panaria Film’, che, grazie alle loro riprese subacquee – effettuate con una macchina a 35mm appositamente rielaborata e tanto fiato, non esistendo ancora gli autorespiratori – hanno fatto conoscere per primi uno sport all’epoca decisamente insolito in Italia: la pesca subacquea. Interamente girato nelle isole Eolie, all’epoca ancora mete sconosciute ai turisti, il film ha anche il merito di mostrare per la prima volta il meraviglioso arcipelago consacrato da Rossellini in “Stromboli, terra di Dio” (1949/51) e da Dieterle in “Vulcano” (1949).

circolo cacciatori sottomarini