Il costo del viaggio sulle linee statali dei collegamenti veloci e in nave aumenterà del 18%
Nuovi aumenti in arrivo per chi deve raggiungere le isole minori della Sicilia. A partire da lunedì 10 agosto 2026 entrerà in vigore un aggiornamento delle tariffe sulle linee marittime operate nell’ambito della convenzione statale Siremar SNS, con un incremento del 18% che interesserà tutte le categorie di utenti.
La revisione del listino riguarda sia i biglietti per i passeggeri sia il trasporto dei veicoli, comprese le tariffe dedicate ai residenti e quelle applicate ai mezzi commerciali. La comunicazione è stata trasmessa dalla Società di Navigazione Siciliana alle biglietterie degli scali interessati e coinvolge i collegamenti effettuati da Liberty Lines e Caronte & Tourist Isole Minori.
Secondo quanto spiegato dalla compagnia, la decisione è stata presa per far fronte all’aumento dei costi di gestione, in particolare a quelli legati al carburante. L’assenza di specifici interventi di sostegno per il comparto avrebbe reso inevitabile l’adeguamento delle tariffe, necessario a coprire almeno in parte le maggiori spese sostenute e a garantire la continuità dei collegamenti marittimi.
Gli aumenti interesseranno tutte le rotte comprese nella convenzione Siremar SNS, che assicura i servizi essenziali verso gli arcipelaghi siciliani, comprese le Eolie, le Egadi e le altre isole minori servite dal trasporto pubblico marittimo.
L’entrata in vigore del nuovo tariffario coincide con il periodo di maggiore affluenza dell’anno, quando residenti, lavoratori pendolari e migliaia di turisti si spostano quotidianamente verso le isole. Chi ha già programmato un viaggio dopo il 10 agosto dovrà quindi fare i conti con il rincaro, che comporterà un aumento del costo dei collegamenti su tutte le tratte interessate.











