Il Ministro per la Protezione Civile e il Mare, Nello Musumeci, ha delineato le grandi sfide che le isole minori italiane affrontano, anticipando i temi chiave degli “Stati generali delle isole minori marine” che si terranno a Lipari dal 10 al 12 ottobre.
In una intervista a “Il Dubbio” Musumeci ha messo in luce una problematica annosa: le tratte di collegamento marittimo non sono considerate redditizie dalle compagnie di navigazione. Questa situazione porta a una quasi totale assenza di concorrenza nei bandi di gara gestiti dalle Regioni, con i servizi che finiscono regolarmente in mano alle stesse aziende, creando un vero e proprio monopolio. Il risultato? Flotte meno efficienti e un continuo aumento dei costi dei biglietti, aggravato dai limiti imposti dalle normative europee all’intervento dello Stato. Questo nodo cruciale sarà al centro del dibattito a Lipari.
Per affrontare queste criticità, il Ministro ha ribadito l’urgenza di passare “dalle buone parole ai fatti”. Ha menzionato una legge quadro ferma in Senato da marzo 2023. Sebbene non sarà la soluzione definitiva, questa legge rappresenterà il “primo passo per mettere ordine in una materia complessa” finora ai margini dell’agenda politica. Musumeci e il Ministro Calderoli hanno collaborato alla stesura di un testo che sperano di portare in Consiglio dei Ministri entro l’estate.
Oltre ai trasporti, Musumeci ha evidenziato altri interventi fondamentali: 100 milioni di euro sono stati stanziati per progetti volti alla mitigazione del rischio sismico e alla gestione delle emergenze nelle isole minori; per quanto riguarda la sanità, è imperativo introdurre correttivi alle normative attuali per superare gli ostacoli legati ai vincoli del Decreto Balduzzi, che impattano direttamente l’offerta sanitaria locale.
Infine, anche per il fenomeno dell’erosione costiera, il Ministro ha ribadito la necessità di introdurre leggi speciali.
Gli Stati generali si propongono dunque di affrontare in maniera organica la necessità di una legislazione speciale per le isole minori, coprendo ambiti cruciali che vanno dai trasporti alla sanità, fino alla gestione delle emergenze e la lotta all’erosione.








