“Stiamo assistendo al momento più drammatico per l’Italia”. Esordisce con queste parole Anna Maria Paino, Presidente Territoriale di ANMIL Messina, lanciando un grido d’allarme su una piaga che non conosce sosta: quella degli infortuni sul lavoro. I numeri descritti dalla Presidente delineano un quadro di guerra civile silenziosa: quattro morti al giorno. Una statistica tragica che non risparmia festivi o fine settimana. “Gli infortuni non si fermano mai”, spiega Paino, sottolineando come il rischio sia una costante che accompagna i lavoratori ogni singolo giorno dell’anno.

L’invito a denunciare: “Il silenzio alimenta le tragedie”
Il cuore del messaggio è un invito diretto e coraggioso rivolto a chi subisce infortuni o soprusi. La paura di perdere il posto o di ritorsioni spesso spinge al silenzio, ma per l’ANMIL questa è la barriera più pericolosa da abbattere. “Quando subite un infortunio o un’ingiustizia, denunciate subito alle autorità competenti. Andate oltre i sistemi: il silenzio alimenta altre tragedie.”
Una rete di supporto: Legale e Psicologico
ANMIL Messina non si limita alla denuncia verbale, ma mette in campo strumenti concreti per sostenere le vittime e le loro famiglie. La lotta dell’associazione si avvale di figure chiave:
Supporto Legale: Grazie alla convenzione decennale con l’avvocato Pluchino, che offre assistenza qualificata per districarsi nelle maglie della giustizia.
Supporto Psicologico: La presenza della Dott.ssa Di Dio, psicologa incaricata di aiutare i lavoratori a superare il trauma e, soprattutto, l’ostacolo della paura.
L’appello della Presidente Anna Maria Paino è chiaro: nessuno deve essere lasciato solo dopo un incidente. La dignità del lavoro passa necessariamente per la sicurezza e per il coraggio di pretendere giustizia. ANMIL Messina resta un presidio fondamentale sul territorio, pronta a lottare al fianco di chiunque veda calpestati i propri diritti.











