L’I.C. “Santa Lucia” aveva completato l’iter previsto. La Dirigente Bonarrigo presenta reclamo e chiede il riesame: “Alle Eolie non può essere negata un’opportunità che altrove viene concessa”
Un’opportunità formativa negata e il rischio concreto che, ancora una volta, le condizioni di insularità si traducano in una penalizzazione per gli studenti delle Isole Eolie.
È questo il sentimento che sta accompagnando la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Lipari “Santa Lucia”, a seguito della mancata autorizzazione del percorso a indirizzo musicale per l’anno scolastico 2026/2027.
Una decisione che suscita amarezza e interrogativi, soprattutto alla luce del percorso già compiuto dall’Istituto e del confronto con altre realtà territoriali.
L’I.C. Lipari “Santa Lucia” aveva infatti seguito l’intero iter previsto dalla normativa vigente, in particolare dal Decreto Interministeriale n. 176/2022: dall’approvazione del Regolamento d’Istituto alla raccolta delle adesioni delle famiglie, fino allo svolgimento delle prove orientativo-attitudinali finalizzate all’assegnazione degli strumenti musicali agli alunni.
Un percorso portato avanti con serietà e nel quale la comunità scolastica aveva manifestato un interesse concreto e significativo.
Nonostante ciò, l’autorizzazione non è arrivata.

La Dirigente Scolastica, Dott.ssa Anna Bonarrigo, ha già provveduto a inoltrare diversi solleciti agli Uffici scolastici competenti, senza ricevere, allo stato, un riscontro positivo. Da ultimo, è stato presentato un formale reclamo ai vertici dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e dell’Ambito Territoriale di Messina, chiedendo che siano resi noti i criteri adottati nell’assegnazione delle autorizzazioni e che la posizione dell’Istituto venga sottoposta a un immediato e puntuale riesame.
A rendere ancora più difficile da comprendere la decisione è il confronto con quanto accaduto in altri territori.
In particolare, è stata appresa l’autorizzazione di un nuovo percorso a indirizzo musicale nel Comune di Milazzo, realtà nella quale sono presenti due Istituti Comprensivi e dove risulta già attivo un percorso dello stesso tipo presso uno degli istituti.
È proprio questo confronto a sollevare interrogativi che meritano una risposta chiara da parte delle istituzioni scolastiche competenti: quali sono stati i criteri utilizzati per stabilire le priorità? E, soprattutto, come sono state considerate le specificità dei territori insulari e le condizioni di maggiore fragilità dell’offerta formativa extrascolastica?
Non si tratta, infatti, di mettere in contrapposizione studenti di territori diversi, né di contestare il diritto di altri istituti ad ampliare la propria offerta formativa.
Il punto è un altro: se le risorse sono limitate, è necessario comprendere secondo quali criteri vengano effettuate le scelte e se tali criteri tengano adeguatamente conto delle diverse condizioni territoriali di partenza.
Per gli studenti delle Eolie, la questione assume un significato particolare.
La discontinuità territoriale, i collegamenti marittimi, la distanza dai principali centri e la limitata disponibilità di strutture e opportunità culturali e formative extrascolastiche rendono la scuola un presidio fondamentale di crescita, socialità e inclusione.
In questo contesto, un percorso a indirizzo musicale non rappresenterebbe semplicemente l’aggiunta di una disciplina all’offerta formativa. Rappresenterebbe un’opportunità concreta di educazione, inclusione, valorizzazione dei talenti, socializzazione e contrasto alla povertà educativa, soprattutto per quei ragazzi che, vivendo su un territorio insulare, non dispongono delle stesse possibilità formative presenti nei grandi centri.
Per questo la comunità scolastica chiede semplicemente che venga fatta chiarezza.
Chiede di conoscere i criteri attraverso i quali sono state assunte le decisioni, di verificare che gli stessi siano stati applicati in maniera uniforme e di valutare se, nel caso di Lipari, siano state adeguatamente considerate le peculiarità derivanti dalla condizione insulare.
La richiesta della Dirigente Scolastica è dunque quella di un immediato riesame della posizione dell’I.C. Lipari “Santa Lucia”, affinché agli studenti delle Eolie venga garantita un’offerta formativa adeguata, senza che la loro condizione geografica si trasformi, ancora una volta, in una disuguaglianza di opportunità.
Perché vivere su un’isola non può significare avere meno diritti, meno opportunità e meno futuro.








