In memoria del dott. Luciano Siracusa

luciano siracusa

Lipari saluta oggi, per l’ultima volta, il dott. Luciano Siracusa. Si è spento a 76 anni nella frenesia di questi giorni estivi , a fari spenti, ma la comunità perde uno dei protagonisti della vita politico amministrativa degli ultimi trent’anni.

Siracusa era stato direttore della ex Azienda di soggiorno e turismo delle Eolie nel periodo florido della promozione di queste isole , attraverso la Regione, nel mondo : esperto di trasporti marittimi e punto di riferimento di un’epoca che , purtroppo, non tornerà più, era un prezioso interlocutore per gli amministratori Siremar e per i sindaci che si sono succeduti nel tempo.

Ed ha fatto la fortuna oltre che dei sindaci che lo hanno avuto al fianco, di tanti consiglieri comunali che godevano del suo sostegno e di tanti marittimi. Schivo e riservato, ha lavorato lontano dai riflettori, su tavoli importanti, per queste isole.

La società, frattanto, è cambiata: nel ricambio generazionale, oggi sono tutti colonnelli senza competenze e conoscenze. I pochissimi reduci della vecchia scuola cercano di amministrare, veramente e nel silenzio, tra difficoltà un tempo impensabili; tanti altri, invece, credono di poterlo fare a colpi di post e tweet.

Siracusa, in questo senso, resterà un esempio.

Ai familiari le più sentite condoglianze del Giornale di Lipari. ( p.p.)

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di Michele Giacomantonio

Martedì 18 agosto si sono svolti i funerali di Luciano Siracusa. La mattina alle 10,30 mons. Gaetano Sardella ha concelebrato con mons. Alfredo Adornato e don Giuseppe Mirabito la Messa di suffragio in una chiesa piena di gente che era venuta a porgere a Luciano l’ultimo saluto testimoniandogli amicizia e stima oltre che il cordoglio ai familiari: il fratello Riccardo, le sorelle Eruccia ed Egle, i cognati, i nipoti, i parenti tutti.

Luciano aveva 76 anni ed aveva dedicato la sua vita al turismo ed allo sviluppo delle Eolie soprattutto attraverso l’Azienda al Turismo che era un po’ una creatura sua pensata e gestita insieme a Peppuccio Rodriquez, con cui organizzò prestigiose manifestazioni e tantissime iniziative fatte in tutta Europa da Praga, a Vienna, a Monaco, a Berlino, a Parigi, a Madrid, a Lipsia, ad Amsterdam, a Barcellona di Spagna, a Milano, per far conoscere il comprensorio turistico delle Isole Eolie. Era anche esperto di trasporti marittimi e punto di riferimento per quasi tutte le amministrazioni comunali e anche per la politica.

Giustamente qualcuno lo ha definito il “fratello maggiore” del “turismo eoliano”.

Era anche un buon cristiano che curava la vita spirituale e la cultura religiosa, seguiva la manifestazioni liturgiche, partecipava alle attività caritative della parrocchia. Nella sua omelia mons. Sardella ha ricordato la sua partecipazione per anni all’esperienza catecumenale e quindi il contributo importante dato all’organizzazione della Caritas ed alla promozione dell’Associazione Vascelluzzo. Faceva anche parte del Consiglio Pastorale a cui prestava la sua competenza di oculato amministratore.