Giorgianni : “non faccio sceneggiate, si applicano le norme in vigore”

L’assessore Taranto annuncia l’entrata in vigore della nuova ordinanza regionale sui rifiuti

“Faremo di tutto per tornare a vivere come prima, ed è questa la principale preoccupazione per me. Non sono qui per cercare consenso, anzi è l’ ultima preoccupazione, non mi abbattono le critiche, non faccio il blogger nè cerco like , devo solo informarvi anche a dispetto di chi cerca contraddizioni giocando sulla singola parola”. Il Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, alza i toni e nella diretta facebook di oggi ribadisce a quanti ancora fanno finta di capire o non vogliono capire alcuni concetti.

” Articoli di stampa hanno descritto i fatti di ieri in modo non veritiero e ho già presentato delle diffide. Ora mi spoglio del ruolo di Sindaco e tento di rispiegarlo essendo il più diretto possibile : io non posso inventarmi le nome, le sceneggiate non mi appartengono caratterialmente e non hanno mai consentito che le persone venissero arrestate e rimandate indietro. Trovatemi un singolo caso in tutta Italia di persone rimandate indietro. Io devo applicare le leggi nel modo più rigido possibile. Le persone di ieri che sono arrivate ingiustamente non hanno costituito un pericolo per la salute pubblica , anzi hanno dimostrato l’efficienza dei controlli che solo noi abbiamo. il Sindaco non poteva fare altro che denunciare. oltre a mettere in sicurezza le persone, anche per la comunità e questo è avvenuto, Ritorniamo con i piedi per terra perchè comunque stiamo parlando di quarantene precauzionali e non di quarantene di persone che hanno sintomi o di positivi”.

Ed ancora, “piuttosto chiedetevi perchè c’è gente che attraversa tutta l’italia , provenendo anche dall’estero senza controlli. Solo noi riusciamo a farli . E’ inutile andare a cercare la parola, l’interpretazione. Le persone erano in quarantena a Milazzo perchè i mezzi non avevano viaggiato e d’accordo col Sindaco di Milazzo è stata trovata una sistemazione. Mi viene anche chiesto : “perchè non disponi i tamponi ?” . Non li dispone un Sindaco, non sono stati disposti neanche nei luoghi dove ci sono mille morti come ieri. Alcuni riquisiscano serietà perchè i tempi sono duri e si fa quello che le leggi consentono . Mi auguro che questa emergenza finisca presto così vi libererete pure di questa presenza che qualcuno ha definito inquietante. Il mestiere del Sindaco in questo momento è difficilissimo. Triste davvero sarà quel giorno di un amministratore nel momento in cui farà le cose senza rispettare le leggi”.

L’assessore Massimo Taranto si è soffermato sull’ordinanza ordinanza regionale che sarà applicata a breve sul deposito e raccolta dei rifiuti. “Noi – ha detto- ci eravamo già portati avanti, avevamo fatto delle locandine sul modo corretto di conferire , ora si regolamenterà il tutto. L’ordinanza divide le utenze in due categorie: avremo le tipo A per i positivi al tampone per le quarantene obbligatorie. Le utenze B sono i cittadini in isolamento normale.

Le utenze A devono interrompere la raccolta differenziata. Dovranno conferire i rifiuti in un unico sacchetto che dovrà essere ben chiuso e da mettere all’interno di altri due o tre sacchi. Dovranno essere chiusi legandoli con spago o nastro adesivo e messi fuori casa all’interno di un contenitore con pedale . Sarà compito del gestore affidatario fornire il materiale occorrente.

Per quanto riguarda le categorie B, devono continuare a fare la differenziata . Siccome vediamo che giornalmente più persone escono , magari per prendere una boccata d’aria, vorrei ricordare che ci sono in vigore degli orari per buttare i rifiuti. Nei prossimi giorni li pubblicizzeremo nuovamente.

Nonostante il periodo, abbiamo avviato il diserbamento di marciapiedi e aiuole. Avevamo programmato eventi e spettacoli, avevamo appaltato le aree di trasferenza dei rifiuti, nei vari torrenti dovevano iniziare gli interventi di svuotamento e avevamo ottenuto che il materiale del torrente Calandra finisse nella spiaggia. Nonostante il grave momento di difficoltà economico dell’ente si sono attivate le opportune iniziative per rimettere a posto Calandra”.