“Adesso- scrive Gianluca Giuffrè s Fb- tutto il mondo conosce il disagio . Oggi una pagina intera sul Times . Speriamo che le Istituzioni finalmente prendano atto e che la massima autorità sanitaria in ambito comunale cominci a muoversi concretamente anche perché il tutto avviene in territorio comunale nell’indifferenza di chi dovrebbe tutelarci”.
In realtà , la questione è abbastanza complessa. Un piano di eradicazione è fallito per Alicudi, e altri due bandi per la cattura delle capre, andati deserti. Nei giorni scorsi si è tenuta la seguente conferenza.
“Una riunione tecnica – scrive Rinascita Eoliana – Riccardo Gullo Sindaco- si è svolta ieri mattina in video conferenza, richiesta dal Sindaco Gullo e convocata dall’Assessore regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Salvatore Barbagallo, con tutti gli enti competenti nella gestione della riserva naturale del comune di Lipari: Il Dipartimento dello Sviluppo Rurale (ente gestore della riserva), il Diparimento ambiente, l’Assessorato regionale territorio e ambiente, il Corpo forestale della regione siciliana.
Richiamate le iniziative messe in campo negli ultimi anni dal Dipartimento sviluppo rurale, volte all’attuazione di un piano di eradicazione purtroppo fallito per l’isola di Alicudi, e altri due bandi per la cattura delle capre, andati deserti, e’ stato esposto un nuovo piano di intervento che potrà essere avviato solo a conclusione della stagione turistica in corso.
Il sindaco Gullo ha rappresentato con chiarezza i disagi della popolazione e i danni ambientali causati dal proliferare delle capre inselvatichite in particolare ad Alicudi e a Ginostra/Stromboli, chiedendo con forza una maggiore presenza su quei territori di personale qualificato, inviato dalle istituzioni competenti, che possa vigilare e monitorare il fenomeno, sostenendo i cittadini, soprattutto durante il periodo turistico in corso.
In questo tempo, e’ necessario programmare l’intervento di eradicazione da avviare a ottobre, quando la minore presenza di turisti consentirà migliori e più sicuri margini operativi”.