Gino Amato ricorda Leonardo Campanelli

Leonardo Campanelli

di Gino Amato

In questi giorni, colpito dal maledettissimo virus Covid, è venuto a mancare l’amico Leonardo Campanelli già direttore dell’Ufficio Enit di Monaco di Baviera.  Leonardo, professionista affermato nel turismo internazionale, era un persona  ricca di umanità e di cordialità. Ho avuto il piacere di conoscerlo, parecchi anni addietro,  in un evento  organizzato in un paesino della Germania  a Sulzbarch –Rosenberg in onore di tre cuochi siciliani. Grazie alla sua consolidata amicizia con mia moglie Anna Maria (lavoravano nello stesso ente Enit lui a Monaco e lei a Madrid) che me lo fatto conoscere,  siamo diventati grandi amici e mi onoro di avergli fatto scoprire le Eolie.

Isole di cui lui e la preziosa compagna Martina Kinderle si sono innamorati e ritornavano quasi ogni anno. Ma voglio qui ricordare la grande disponibilità di Leonardo a promuovere le Eolie con eventi speciali all’interno delle manifestazioni fieristiche di Monaco di Baviera e di Berlino. Gli albergatori di Lipari e delle altre isole potranno confermare le mie affermazioni perché credo conservino anche loro ricordi bellissimi di eventi promozionali delle nostre isole. Ormai Leonardo quando veniva a Lipari con Martina si sentiva a casa ed era conosciuto e diventato amico di tanti isolani e non solo. Ho ancora nelle orecchie il pianto e la disperazione di Martina che non riesce a rassegnarsi che Leonardo non c’è più.

Credo che Leonardo Campanelli rimarrà nei cuori di tutti coloro che  lo hanno conosciuto e frequentato, ai quali trasmetteva sempre simpatia e grande gioia di vivere. Grazie Leonardo dal tuo amico (isolano come mi chiamavi all’inizio) per tutto quello che hai fatto per le nostre isole e per l’affetto che ci hai trasmesso. Adesso quando ne hai desiderio puoi guardare le tue Eolie  dall’alto della nuova dimora.