“Forza Italia Viva” : accordo in Sicilia con Renzi con vista sulle amministrative

L’intesa potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi anche su Lipari

Presentato stamane a Palermo l’accordo parlamentare tra i deputati regionali azzurri e quelli di Sicilia Futura-IV all’Ars. L’intesa, gia’ anticipata la scorsa settimana dal presidente dell’Ars e coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Micciche’, portera’ alla presentazione di liste comuni alle prossime amministrative. Presenti anche i due capigruppo, Tommaso Calderone e Nicola D’Agostino.

“E’ un’operazione che avviene solo in Sicilia – ha sottolineato -. L’ho gia’ detto a Renzi: se vogliono un accordo a livello nazionale se la vadano a discutere a Roma con Berlusconi. Per quanto riguarda l’Assemblea, cio’ che vorranno votare i deputati Sicilia Futura-IV e’ un qualcosa che non mi riguarda. Quello che ci interessa e’ la futura creazione di un mondo politico che ci appartenga, piu’ vicino alle nostre posizioni. Per le prossime elezioni di Palermo lavoreremo per una lista unica se lo si vorra’, altrimenti faremo diversamente dopo averne discusso. Non c’e’ dubbio che la stessa cosa avverra’ da domani su Catania, poi su Messina e anche a livello regionale”.

Ed ancora, proseguono in una congiunta i capigruppo di Forza Italia Tommaso Calderone e Nicola D’Agostino di Sicilia Futura – Italia Viva : “Nella conferenza stampa che si è svolta oggi all’Assemblea regionale siciliana è stato sancito un rapporto di collaborazione fra i gruppi parlamentari di Forza Italia e Sicilia Futura-Italia Viva (che rimane in minoranza). I due gruppi concorderanno iniziative parlamentari comuni e avranno come obiettivo politico, nei prossimi mesi, quello di un’integrazione sui territori con il proposito di dare vita a liste in comune alle prossime elezioni amministrative e regionali. Sarà una collaborazione che, ne siamo certi, ci consentirà di raggiungere ottimi risultati in tutte le competizioni elettorali. Abbiamo gettato le basi per dare vita ad un’area liberale, moderata e democratica”.