La situazione internazionale e opere in corso creano non poche difficoltà ma operatori uniti
Lipari- Definito a Palermo, al Dipartimento Pesca, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Marco Giorgianni, dell’assessore Davide Starvaggi e del consulente Aldo Natoli, il programma della partecipazione dei comuni eoliani , nei primi 10 giorni di maggio di Expo, nel cluster biomediterraneo della Regione siciliana. Oggi i sindaci dell’arcipelago si incontreranno al Comune di Lipari per mettere a punto tutte le iniziative. Il programma eoliano è, almeno fino ad oggi, l’unico proveniente dalle isole minori siciliane: prevede nei quattro giorni, in totale assegnati, show cooking, intrattenimenti folcloristici, spettacoli teatrali, video promotion, ecc. per una trasferta che sarà coperta con i fondi della tassa di sbarco.

Nell’incontro di Palermo, tuttavia, il dirigente e responsabile del cluster biomediterraneo, Dario Cartabellotta , nel rappresentare la situazione ha evidenziato l’enorme difficoltà nella gestione delle fasi preparatorie , a poco più di quaranta giorni dall’inizio delle kermesse, ancora in corso di definizione. Lo scenario del resto presenta degli aspetti complessi. “ Il fatto che la Sicilia rappresenti alcuni paesi fuori dal trattato di Schengen, in un momento di difficoltà internazionale, si veda cosa è successo in Tunisia – afferma l’assessore al turismo Starvaggi- comporta l’adozione di misure eccezionali volte a garantire la sicurezza che non possono che ripercuotersi sull’intera organizzazione.

A questo sommiamo- prosegue- l’enorme incertezza di completamento dei lavori che sta soffrendo l’area in cui si terrà EXPO; in alcune interviste televisive gli stessi addetti ai lavori hanno detto che alcune opere non saranno completate per l’inizio di queste vetrina mondiale e ciò non fa che mettere a dura prova la logistica dell’intero sistema organizzativo”. A questi problemi, ovviamente, vanno aggiunte le difficoltà finanziarie con cui si muove la Sicilia. Si sostiene , infatti, che le risorse a disposizione non saranno mai adeguate al ruolo che dovrebbe rivestire la regione in un contesto internazionale di tale importanza.
Ovviamene , tale contesto non può che influire negativamente nelle amministrazioni pubbliche , comprese quelle di Lipari e di Salina ( che potrebbe fare i conti con la “ guerra dei capperi” , per la forte concorrenza, ma qualitativamente inferiore di altre realtà ), che da mesi lavorano a questo progetto costruendo un mattone alla volta la loro partecipazione . L’obiettivo Expo sta facendo , comunque, venire fuori un altro aspetto positivo: gli operatori stanno lavorando insieme, compatti, per raggiungere la meta. “ Credo, che la partecipazione ad EXPO- ha concluso l’assessore Starvaggi- servirà al nostro comune, anche come best practice per future attività. Quello che sta nascendo è un gruppo di lavoro che sta dimostrando di avere, alla luce delle difficoltà esistenti, forza e tenacia per portare in scena a Milano dal 01 al 10 maggio il meglio delle Eolie”.










