Escursionismo alle Eolie: proteste delle guide a Lipari e Stromboli

Lipari- Lamentele dei turisti sulle condizioni degli antichi sentieri dell’isola e sul trattamento ricevuto in occasione di una scalata sullo Stromboli. Andiamo per ordine. La sentieristica è purtroppo, da sempre, una risorsa sprecata sebbene

il pezzo di oggi sulla Gazzetta del Sud
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richiami ogni anno tanti gruppi di escursionisti che danno respiro, nella bassa stagione, alle strutture ricettive . Le guide, Stefanie Zettel e Rollo Steffens, rispettivamente delle tedesche Wikinger-Reisen e Hauser-Reisen, Yves Allegra, della francese Alibert, lo svizzero Vincenzo Grassadonia e Alessandro Greco del Popolo Giallo di Lipari , attraverso il consigliere comunale, Pietro Lo Cascio, punto di riferimento a livello locale per gli amanti del trekking, hanno scritto al sindaco, Marco Giorgianni facendo presente che quelli di Lipari sono “ sentieri ormai inesistenti, ricoperti di sterpaglie, spazzatura e rovi, che strappano gli indumenti e lasciano ferite molto fastidiose.

Sentieri impossibili da praticare, come quello vicino alla mulattiera di Vallone Ponte, ricoperto di spazzatura, o quello di Pomiciazzo ormai scomparso”. Le guide hanno consegnato al primo cittadino una mappa di tutti i sentieri abbandonati; antiche viuzze o mulattiere presenti in tutte le cartine che vengono distribuite all’estero e non solo. Le guide hanno evidenziato che “ nell’isola di Salina, i sentieri sono tutti liberi, privi di qualsiasi impedimento, sono puliti e facili da praticare, consentendo –diversamente da Lipari- una normale e piacevole escursione”. Ed ancora , “leggiamo negli occhi dei nostri clienti una grande delusione. Si alzano di buon mattino, con grandi aspettative e tanta voglia di scoprire le bellezze delle vostre isole, ma alla vista di tale sfacelo la delusione è d’obbligo”. E non manca, purtroppo, l’avvertimento: “ se questa situazione dovesse persistere saremo costretti a spostarci in altri luoghi, o comunque limitare il nostro lavoro alle Eolie. Se siamo arrivati a scriverle, signor Sindaco, è perché la situazione è ormai diventata insostenibile. Solo in condizioni di dignità del lavoro e attenzione alle bellezze naturalistiche potremo continuare a lavorare in questi posti magnifici, a vantaggio di tutti”.

Le critiche, purtroppo, non risparmiano neanche le escursioni sullo Stromboli che costano, lo ricordiamo, 25 euro a persona. In questo caso, Emanuela Marchi, del Gruppo Alpino Scaligero di Verona ha indirizzato le sue proteste, in rappresentanza di trenta escursionisti, all’ex Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Lipari mettendo sotto accusa l’atteggiamento di una guida del posto. Nel corso della salita al vulcano, secondo la versione della Marchi, non avrebbe assistito adeguatamente una donna che non ce la faceva; giunti in cima , al freddo, avrebbe invitato gli escursionisti a cambiarsi e rivestirsi quando un centinaio di metri prima c’erano dei ripari; sarebbe , infine, risceso non preoccupandosi di verificare il numero di persone (alle quali si era aggiunto un altro gruppo), che doveva condurre nuovamente in paese. “ Servizio- ha concluso la rappresentate del Gruppo Alpino Scaligero, sinceramente scandaloso. I partecipanti al nostro gruppo provenivano anche da altri gruppi e le esperienze positive o negative vengono diffuse rapidamente”.