Eolie, turismo e fase 3 : è dura tornare alla normalità

Il potenziamento dei trasporti marittimi, il ” fumo” negli occhi dei contributi a fondo perduto e il mancato aiuto delle banche. Parlano gli imprenditori Emanuele Carnevale e Antonio Bernardi che hanno riaperto le loro attività e il sindaco Marco Giorgianni

A cavallo tra quanto previsto dalla conversione in legge del decreto liquidità, con misure per l’accesso al credito e adempimenti fiscali per le imprese e la prossima conversione in legge del decreto rilancio nell’ambito della quale si attendono anche norme e aiuti per i comuni e quindi per i cittadini oltre che per il tessuto produttivo.

In entrambi i casi gli imprenditori non fanno salti di gioia, tutt’altro, e con essi i lavoratori, soprattutto gli stagionali , sempre più preoccupati.

Abbiamo sentito due degli imprenditori del settore alberghiero e della ristorazione più importanti delle Eolie per capire letteralmente a che punto siamo visto che hanno riaperto i battenti da poco.

L’ing. Emanuele Carnevale con il suo gruppo alberghiero presente a Lipari e Vulcano e il rag. Antonio Bernardi della Filippino Spa, infine le aspettive del sindaco Marco Giorgianni che ha gestito al meglio la fase emergenziale ( ricordiamo che nelle sei isole del comune di Lipari non si è registrato nessun caso di Coronavirus) ma che come come tutti i sindaci si trova a correre per salvare il salvabile.