Eolie, lavoro: attenzione all’appello dei giovani

L’attuazione del programma ” Garanzia Giovani” ma occorre anche una strategia

ImmagineLipari- Sulla Gazzetta del Sud spazio all’appello della Consulta Giovanile per il lavoro in una realtà che ormai vive sui guadagni dei due mesi estivi di punta e dove è ripresa fortemente l’emigrazione verso l’Australia. Fabrizio Giuffrè e compagni nei giorni scorsi si sono rivolti a forze politiche, associazioni di categoria e uffici competenti affinchè predispongano tutte le misure necessarie per l’attuazione anche alle Eolie, attraverso parte dei fondi destinati alla Sicilia, del programma nazionale “ Garanzia Giovani “. L’iniziativa fa parte del piano europeo chiamato “Youth Guarantee”, per combattere la disoccupazione giovanile tramite una serie di misure a sostegno dei giovani tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia (cittadini comunitari o stranieri extra Unione europea, regolarmente soggiornanti) che non siano impegnati in un’attività lavorativa, né siano inseriti in un corso regolare di studi, secondari superiori o universitari, o frequentino un’attività di formazione.

L’obiettivo è garantire ai giovani che non studiano e non lavorano un’offerta valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato, tirocinio o servizio civile entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema scolastico. Il Piano prevede anche incentivi alle aziende che offrono opportunità di tirocinio o inserimento lavorativo ai giovani aderenti al Programma. Alla Sicilia sono state destinate risorse pari 178.821.388 euro. Nonostante il ritardo da parte della Regione a deliberare il programma per utilizzare il piano europeo, la lentezza nelle comunicazioni ed altri inconvenienti, denunciati da numerose associazioni sindacali ed agenzie, il Piano europeo è oggi a tutti gli effetti operativo.

“ Su Lipari – da quanto rilevato nel corso della attività di informazione ed assistenza con lo “Sportellogiovani” della Consulta – il programma Garanzia Giovani sembra sconosciuto, soprattutto alle imprese. Dato confermato dal Direttore Corvini del Centro per l’impiego di Lipari. L’auspicio è ovviamente che gli operatori economici (aziende private e pubbliche, professionisti, associazioni) aderiscano al Programma affinché si creino prospettive e speranze nuove per i giovani isolani. La Consulta, promuoverà nei prossimi giorni iniziative volte a sensibilizzare ed informare i soggetti interessati, per scongiurare che, ancora una volta, i finanziamenti europei tornino indietro inutilizzati.