Eolie, collegamenti marittimi : le navi di Tarnav a sostegno del settore

La riduzione dei posti determinata dal distanziamento e l’impiego di altre unità per rispettare tale condizione

il general manager di Tarnav Anselmo Taranto


Collaborare con il servizio pubblico per ripartire. Come ? Mettendo a disposizione, in caso di sblocco parziale dei collegamenti marittimi, le navi della flotta, le quali anche con una riduzione di posti del 50%, riuscirebbero a garantire una ampia capacità di carico in totale sicurezza. Tarnav , società leader nel settore delle minicrociere, e non solo, per le Eolie cerca di resistere. La stagione è andata in fumo: il 100% delle prenotazioni tra stranieri e gite scolastiche è stato ovviamente cancellato per il periodo compreso dal 21 marzo al 30 maggio e lo stato di fermo sta costringendo alla disoccupazione i dipendenti che finora non hanno potuto contare sugli aiuti dello Stato. Ecco , quindi, il “piano B” per superare la stagione recuperando almeno le spese e per farsi trovare pronti nella primavera – estate 2021.

” Le nostre unità possono essere una valida alternativa. Abbiamo divani e spazi aperti che ridurrebbero le possibilità di contagio. Ai nostri clienti  proporremmo inoltre  tutte le attrezzature necessarie per viaggiare senza rischi, comprese le mascherine. Vogliamo dare un’immagine di sicurezza convincendo l’estero per l’anno prossimo e contemporaneamente dare fiducia ai clienti locali che siano pendolari o turisti”. E’ quanto dichiara Anselmo Taranto, general manager di Tarnav group Srl.

“Se si sblocca il turismo nazionale – conclude – avremo la possibilità di puntare almeno a quello di prossimità con rientro in giornata,  che ogni anno riguarda il periodo che va dall’1 luglio al 31 agosto”.

Tarnav , dunque, c’è e si offre alla Regione per offrire un servizio di sostanza e di qualità nel rispetto delle norme sul distanziamento, condizione dalla quale non si uscirà a breve.