Covid 19 : in Sicilia si vede la luce in fondo al tunnel e Musumeci prevede riapertura a turismo italiano

Via libera ai test sierologici

Oggi solo 13 positivi su 3016 tamponi , undici guariti in più e scendono a 19 i pazienti in terapia intensiva. A Messina registrate quattro nuove guarigioni. In Sicilia, insomma, si guarda con crescente fiducia alle prossime settimane. E il presidente Musumeci ha dichiarato che a giugno, se si sblocca il passaggio da una regione all’altra, si può prevedere la riapertura al turismo italiano. “Chi arriverà nell’isola- ha aggiunto- si dovrà sottoporre alla misurazione della temperatura, dovrà mostrare l’autocertificazione e dovrà rispettare tutte le misure di sicurezza“.

Frattanto, c’è il via ai test sierologici. Con una circolare l’Assessorato alla Salute ha stabilito che la priorità è per le categorie ad alto e medio rischio, per le quali le analisi saranno a carico del servizio sanitario nazionale o dei datori di lavoro. Saranno 138 i laboratori autorizzati, 70 convenzionati e 68 pubblici. I test prevedono un prelievo del sangue con la misurazione della quantità di anticorpi eventualmente presenti. I primi risultati saranno inseriti in una piattaforma informatica a partire dal 20 maggio.

Ogni privato cittadino può richiedere il test pagando la tariffa completa (15 euro per la ricerca degli anticorpi Igg, 15 per Igm e Iga e 2,58 per il prelievo).

Per tutte le altre categorie al di fuori di quelle ad alto e medio rischio si prevedono i test rapidi con card: una puntura al dito che dà l’esito istantaneo sulla presenza o meno di anticorpi SarsCov2 nel sangue. Questi test saranno gratuiti a carico della Regione per forze dell’ordine, forze armate, vigili del fuoco, forestali e personale giudiziario coinvolti nell’emergenza Covid-19. La tariffa stabilità è 10 euro massimi.