Coscione : sveglia eoliani !

di Francesco Coscione

” In quel tempo, Gesù diceva alle folle: “Quando vedete una nuvola salire a ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete giudicare l’aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo? E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?”

La storia è maestra ma l’uomo è un pessimo scolaro. Con dirette inneggianti alla mobilitazione popolare, video e immagini cerchiamo colpevoli e cause delle onde che hanno colpito Canneto. Come sempre piove governo ladro. Sono almeno un paio di decenni che si conosce la situazione, che le spiagge arretrano fino a scomparire, che il mare sale, che le strade sono scavate sotto dall’acqua e che continuiamo a mettere carriole di malta nelle voragini, aspettando pazientemente che arrivi fatalmente un morto per giustificare l’appalto giusto. Speriamo che esista un briciolo di dignità che ci impedisca di dire che sono “eventi eccezionali”.

Io, come tanti, ho fatto il mio dovere di cittadino, andare a votare sempre ascoltando la mia coscienza e vedendo succedersi innumerevoli amministrazioni e governi incapaci di fare altro che dare la colpa a chi li precedeva. Adesso abbiamo il progetto per Canneto al quale si “metterà mano” dopo l’estate, incapaci di dire al turista da spennare che stiamo lavorando per salvarci la vita e avrà un po’ di disagi. Dopo l’estate quindi in inverno, con Greco e Levante che si porterà via pontoni e lavori. Ma già, scusate io non sono un tecnico, devo lasciar fare a chi in questi decenni ha già fatto e provveduto, il mio “dovere” è votare e tacere.

Coloro che abbiamo delegato ad amministrarci non sono eroi benefattori, fanno solo quello per cui sono passati notte tempo casa per casa a chiederci di votarli. I tecnici e i progettisti sono strapagati da noi e hanno il sacrosanto dovere di dare conto del loro operato. Se in questi decenni Canneto si è ridotta così la responsabilità è totalmente a loro carico a qualunque compagine politica appartengano.

Sotto la strada di Bagnamare c’è una voragine, cosa si aspetta a provvedere, il morto? Il Papa telefona a casa e Trump scrive su Twitter, forse che i nostri politici perdono di dignità dando risposte? A coloro che indignitosamente escono dall’aula consiliare per far cadere numeri legali e altre vergogne simili faccio presente che sono uscito di casa per andare a votarli e hanno il dovere di stare seduti nel civico consesso e rappresentarci, i loro puerili giochi politici li usino per altro. O davvero credono che il popolino è formato da dementi incapaci di intendere e volere?

I giovani stravaccati sugli scalini del corso si mettano in piedi, parlino, esprimano critiche e idee, dimostrino di essere la nostra futura classe dirigente, fuori dalla melma vergognosa in cui noi adulti li stiamo facendo crescere. Non servono manifestazioni, blocchi stradali, sollevamenti popolari, serve una retta e libera coscienza. Sveglia Eoliani !