
Lipari- Tutto come nelle previsioni, o quasi , nel Consiglio comunale di oggi. Almeno per quanto riguarda la surroga e l’ingresso nel civico consesso dei neo consiglieri Fulvio Pellegrino ed Eliana Mollica reso possibile grazie alla presenza in aula della minoranza viste le diverse assenze nella maggioranza. Da parte loro , che ricordiamo, subentrano ai dimissionari Gaetano Orto e Tiziana De Luca, frasi di circostanza sull’impegno per la comunità e applausi di benvenuto dei colleghi. Non era prevista, invece, la presenza degli ex Pumex : i 33 ex lavoratori da domani, torneranno ad incrociare le braccia perchè non vengono pagati da gennaio (e sono comprensibilmente esasperati ) e perchè dopo dieci anni pretendono un posto di lavoro anche con diritti oltre che con doveri. L’Amministrazione per poterli confermare alle dipendenze dell’ente, com’è noto, si è esposta all’inizio dell’anno, dopo aver ottenuto della garanzie dalla Regione che il progetto obiettivo venisse approvato , com’è stato approvato nella recente finanziaria. Ma manca ancora il decreto affinchè possano essere pagati.

Ma in ogni caso il punto non è soltanto questo. E’ soprattutto un altro.
Gli ex Pumex intendevano essere assorbiti dalla partecipata regionale Resais nella maxi infornata dei Pip. Avevano fatto presentare, per questo, un emendamento attraverso i deputati Galluzzo, De Domenico e Amata. Il documento è passato in Commissione lavoro ma non in Commissione bilancio dove è stato ritirato a favore del rinnovo del finanziamento, per due anni, del “solito” progetto obiettivo che non riconosce loro i contributi e che viene definito illegale dai lavoratori. Per il consulente che li seguiva , vista la loro condizione, avevano tutto il diritto ad entrare in Resais ( si sostiene che vi sia una corsia preferenziale in quanto ex cave) ma se in Commissione bilancio non è stato dato il via libera un motivo ci sarà pure.
E l’Amministrazione comunale in questa vicenda che ruolo ha avuto ? Abbiamo voluto sentire il sindaco Marco Giorgianni, oggi e domani fuori Lipari , per motivi personali. ” Pur avendo delle perplessità sulla loro assunzione in una società pubblica – ha dichiarato il primo cittadino- non sono mai stato contro l’ipotesi Resais, e sono stato disponibile ad ascoltare la proposta fissando tre appuntamenti ai quali, però, i lavoratori non si sono mai presentati. Oggi devo dare atto al Governo regionale di aver riproposto la continuazione per due anni del progetto obiettivo “. Alle prossime puntate…














