
Ma passa una delibera priva del parere del Ragioniere generale Francesco Subba. Maggioranza in vistosa difficoltà, Art.1 e il gioco delle parti di chi ha la memoria corta
Lipari- Approvato dalla maggioranza con i voti di Portelli, Biviano, Orifici, Pellegrino, e Busacca ( astenuti Giuffrè e D’Alia) lo statuto e l’autorizzazione alla sottoscrizione della quota del capitale sociale, di 1000 euro, del Gal Tirreno – Eolie. Astenuti i consiglieri dell’opposizione presenti in aula Lo Cascio e Finocchiaro che hanno consentito lo svolgimento della seduta. Polemiche per la presentazione in aula della delibera priva del parere del dirigente del settore Economia e Finanze, Francesco Subba , chiamato in aula per i necessari chiarimenti.
Il Ragioniere generale ha affermato, tra l’altro , che non risulta lo stanziamento in bilancio e che non potrebbe essere costituita una società consortile perchè le altre partecipate sono in liquidazione. Aspetto , quest’ultimo, sul quale si è registrato , invece, il via libera del Segretario generale il quale a sua volta ha parlato di un errore di valutazione nell’istruzione della pratica ( non si è capito bene se del dirigente del 2° o del 3° settore).
Sull’arrivo in aula della delibera priva del parere del Ragioniere generale , il quale, comunque, aveva dato il suo parere negativo in precedenza come il Revisore dei Conti, il consigliere Mariano Bruno ha evidenziato l’illegittimità dell’atto ritirando il suo parere favorevole e gli apprezzamenti prima rivolti all’assessore Pajno. Che ha ammesso l’errore ricordando però il grande lavoro svolto per la nascita del Gal e il successo ottenuto, con le aspettative delle 70 aziende del territorio che credono nell’iniziativa che vede il comune di Lipari capofila vista l’esperienza riconosciuta dagli altri enti nella programmazione negoziata .
I cinque consiglieri di maggioranza che hanno votato favorevolmente lo hanno fatto , tuttavia assumendosi delle responsabilità , come del resto accaduto altre volte. Ma è , comunque, una maggioranza in grossa difficoltà. Assente anche il presidente Sabatini che com’è noto nei giorni scorsi ha mandato degli “avvertimenti” sull’Amp e sul porto.
Sul Consiglio di questa mattina non manca la replica di Art. 1 del presidente Alessandro La Cava.












