Comune di Lipari, squilibrio finanziario e incoerenza politica

peter-pan160Di Daniele Corrieri

Qualche mese fa il portavoce del Sindaco scrisse, in risposta ad un mio intervento sul rischio dissesto per circa 2 o 2,5 milioni, che le casse del Comune non correvano rischi . Neanche, addirittura, per i fondi garantiti da Stato e Regione. Come volevasi dimostrare, ancora una volta avevo ragione: Lo Stato ha dato un taglio per circa 1 milione/ 1mln200 (ma si sapeva già perché era nell’aria); i debiti fuori bilancio ammontano a circa 600 mila € più il conto che non torna con l’idrico per circa 500 mila €. Sottraendo i 400 mln dell’Imu approvata dal Consiglio comunale andiamo ad 1mln800 di squilibrio. E’ vero che i debiti fuori bilancio con il consenso dei creditori ( vecchia manovra di Mariano Bruno) possono essere spalmati in tre anni, ma quanti di essi saranno d’accordo ? Gira e rigira siamo sempre alle solite. Il Comune sarà costretto a intervenire su chi non ha pagato l’Imu? Se qualcuno ha altre soluzioni lo dica pure.

Tornando alla politica locale, sono contento che Nuccio Russo abbia cambiato idea smentendo se stesso e il contenuto della nota a me indirizzata mesi addietro: Non mira alle poltrone e non ha alcun interesse nell’indicare potenziali assessori al Sindaco. Mi pare di aver capito che sia così. Poi nella vita si può sempre cambiare idea. E vorrei sottolineare ancora una volta che il Sindaco, se incarica Davide Starvaggi, non tiene fede al patto interno nel suo partito ( che oggi forse non esiste più) e con gli alleati: Ricorderete come secondo quel patto nessuno della vecchia amministrazione avrebbe fatto parte di questa Amministrazione. Vedremo.

Trasparenza e coerenza oggi fanno rima con opportunità ma gli attori di questo film dovrebbero spiegarlo ai loro elettori. Ecco gli elettori… “Beghelli”. Per il resto dico: Forza Starvaggi, anche se Alessandro La Cava rinnova la fiducia alla Giunta e di conseguenza a Cuccia.