Compagno : “Paziente Covid a casa in sedia a rotelle ? Da film di Fellini”

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“Credo che la sanità pubblica dipenda da chi è deputato a gestirla, Assessorato ed Asl. Sicuramente la situazione di una paziente che va via in quelle condizioni starebbe bene in un film di Fellini”. Così il dott. Enzo Compagno, ex direttore sanitario dell’ospedale di Lipari, in un intervento sul gruppo fb Controcorrente eoliana.

” Ciò non toglie- aggiunge- che ogni azione eseguita nei confronti di un paziente, in qualunque condizione comporta una serie di responsabilità civili e penali a cui risponde chi esegue a la procedura. Detto questo- ha proseguito Compagno- il 118 è abilitato ai soccorsi e non agli accompagnamenti a casa dei pazienti. Allo stesso modo i dipendenti dell’ospedale, tranne nei casi di dimissione protetta che è una procedura riservata ai pazienti ricoverati e non a quelli di ps. Io non so come funziona negli altri ospedali dell’ Asp, ma so come funziona in altri contesti. L’Asp instaura una convenzione con le varie croci, rossa verde gialla arancione fucsia…, che è dotata di personale addestrato con corsi accreditati e quindi in grado di gestire pazienti critici, covid o non covid, per poterli riportare a casa. Io non so se il personale a cui molti fanno riferimento presente nel Comune sia preparato a gestire un paziente Covid. Quello che so per certo- ha concluso- è che se non lo è, metterlo su una ambulanza a giocare all’allegro chirurgo sarebbe una grossa fonte di pericolo per sé e per la popolazione”.

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Annuncio creato il 5 Marzo 2021 18:01