di Gianmarco Urbino
Oggi ci ritroviamo insieme, più uniti che mai, per ricordare e onorare un amico, un collega , un fratello, un medico speciale che ha lasciato un segno indelebile nelle nostre vite. La tua assenza si fa sentire profondamente, come un vuoto che nessuna parola può colmare. Ma al di là del dolore, voglio celebrare tutto ciò che ci ha insegnato.
Personalmente sono passati più di 10 anni da quando ci siamo conosciuti per la prima volta come colleghi appassionati per la cura delle persone e invece dopo 5 minuti eravamo già a scherzare e ridere come amici di vecchia data. Questa era la tua magia che riuscivi a creare con le persone e questo ricorderemo e ricorderò di te: il tuo carisma magnetico.
Era sempre un turbine di emozioni con te….passare dalla vita lavorativa all’ ascoltare a tutto volume in casa i Pink Floyd o preparare cene con tanti amici seduti allo stesso tavolo come fratelli.
Che ricordi ai tempi del Covid prendendo gli aperitivi e i caffè seduti sul muretto a 2 metri di distanza per poi ritrovarsi a casa allo stesso tavolo e riderci su. Che tempi pazzeschi e unici!
Potrei elencare mille qualità che tutti ti attribuiamo e che ci hai distribuito in questi anni, la tua gentilezza, la lealtà , la correttezza , la professionalità.
Grazie per tutto, caro amico. Riposa in pace, sapendo che sei stato amato e che sarai sempre parte di noi. Sarà impossibile incontrare un altro Orazio , ma sarà molto facile chiudere gli occhi e parlarti sapendo già che ci risponderai sempre e subito con un sorriso come nel tuo stile.










