Chiofalo : contro i furbi del suolo pubblico stop all’indulgenza

di Luca Chiofalo

Nonostante i buoni propositi primaverili, presto evaporati nella torrida e caotica estate liparese, anche quest’anno i “furbi” hanno vinto la corsa all’oro.
Stagione estiva di complessivo scarso profitto, ma con eccezioni esclusivamente nella zona grigia di chi fa (e vende) quello che non potrebbe, in spazi che sono di tutti ed eludendo o evadendo i relativi tributi.
Bisogna dire che questi “furbetti” dell’occupazione abusiva di ogni spazio pubblico possibile, del puntuale mancato rispetto di norme ed ordinanze, credo vivano un’esistenza grama, sempre attenti ad evitare di farsi beccare o protesi in umilianti e questuanti implorazioni di clemenza e comprensione.

Ma vincono e scoraggiano la parte sana della popolazione che cerca di sbarcare il lunario con dignitoso ossequio alle norme e senza prevaricare gli altri.

Avimu a travagghiari!, ti rispondono, ma quando questo vuol dire spregio delle regole che altri rispettano, concorrenza sleale e detrimento dell’immagine dell’isola, l’indulgenza è un lusso che non ci si può permettere perché danneggia il tessuto economico sano e crea forti tensioni nella comunità.

Coraggio amministratori, c’è il tempo, prima della prossima estate, per dare una linea di condotta e spiegarne il senso ad un paese smarrito ed in evidente deficit di serenità dei suoi cittadini.
Regole chiare, valide per tutti e fatte rispettare a tutti, oppure, per coerenza e correttezza, liberi tutti di fare ogni cosa: consentiamo che si “corra” alla pari…

CORDIALMENTE