China torna a punzecchiare il Sindaco

Lipari- A quasi 80 anni , anche  Giulio China, ex Vicesindaco e presidente del Comitato spontaneo per i diritti del cittadino sbarca sul web e ci invia questa lettera aperta :

Al Sindaco del Comune di Lipari

Rag. Marco Giorgianni

OGGETTO: Lettera aperta a tutti i cittadini, risposta alla nota del sindaco.

Giulio China
Giulio China

Lei è un tipo che dimentica. Infatti, Le andava bene quando pur facendo parte della precedente amministrazione, con grande spirito di democrazia, esprimevo liberamente il mio pensiero e facevo le mie critiche costruttive. Non solo sbandierava ai quattro venti di condividerlo ma si associava spesso a me.

Oggi che esprimo critiche nei suoi confronti non vado più bene. Mi indichi quali sono le responsabilità dei disastri che ha trovato la sua amministrazione causati dalla precedente di cui facevo parte.

Un solo esempio le porto, per non infastidire chi ci segue. Prendiamo come figura sopra le parti lo stimato funzionario Dott. Subba, che in una sua lettera del 19/04/2012 così scriveva: “Nessun buco di amministrazione, cospicui avanzi di amministrazione, nessun debito fuori bilancio volutamente provocato dall’amministrazione di cui faceva parte Lei”.

Mentre, se capisco bene il Dott. Subba , nelle sue ultime note indirizzate a Lei, agli assessori e a tutti consiglieri comunali, parla di emissioni di ordinanze, da parte sua, senza copertura finanziaria nei bilanci pluriennali.

Lei è un tipo che dimentica. Ha guidato le sue truppe, poveri illusi, contro la passata amministrazione gridando “NO AL DEPURATORE”. E questo pubblicamente.

Nel chiuso delle stanza, invece, raggiungeva con il commissario Pelaggi altri accordi e già eravamo nel periodo elettorale. Infatti, Pelaggi, nelle sue dichiarazioni successive così relazionava: “Raggiunte le intese con il presidente degli artigiani Fulvio Pellegrino e con il loro consulente Marco Giorgianni”.

A proposito, a che punto è l’area artigianale? A che punto sono tutte le opere che doveva realizzare il Commissario Pelaggi per gli artigiani.

Anche questi artigiani come quelli del NO al Depuratore saranno dei poveri illusi da chi predica bene e razzola male.

Noi le abbiamo lasciato risorse per i depuratori e i dissalatori di Lipari e Vulcano e oggi Lei, al contrario di prima, dichiara che il depuratore di Lipari si deve fare.

Io ho cominciato da solo la strada per l’abbattimento della stazione “Esso petroli” di Lipari di via Francesco Crispi avviando le relative pratiche. Come vede avevo ragione.

Le abbiamo lasciato grandi risorse per Acquacalda, Panarea, Stromboli e Vulcano. Speriamo che Le impieghi presto.

Le abbiamo lasciato cassoni per il prolungamento di sottomonastero, tanto avversato da Lei e dai suoi amici, che oggi realizzate con la collaborazione di quei tecnici che avevano progettato le opere.

Le avevamo lasciato una forte disponibilità di risorse e opere di ingegneria per il porto turistico di Lipari. Come andrà a finire?

Un ultima cosa: ci può dire se tra i debitori del Comune ci sono parenti o familiari di amministratori e da quanto tempo questi non pagano?

Mi fermo qui, perché l’elenco delle cose da dire sarebbe lunghissimo.

Ma per favore, mi ascolti per i miei capelli bianchi, si fermi pure Lei (MA DI AMMINISTRARE) se vuole bene a questo paese. Altrimenti ci pensino pure i consiglieri comunali di un appiattito ed inutile oramai Consiglio Comunale.

Lipari,

IL PRESIDENTE

Giulio China